Spread Btp/Bund in ribasso rispetto alla chiusura di ieri, nell’attesa della riunione della BCE di domani.Si attende da parte del Presidente Draghi che vi sia una continuità nel pazientare in questa situazione che pare migliorare step-by-step dato che le pressioni sull’inflazione core rimangono deboli.Secondo gli analisti è ha senso che la BCE stabilisca un piano d’uscita chiaro relativo al QE, si presuppone avverrà a giugno.Non ci si attende nessun cambiamento significativo della politica monetaria nella riunione della BCE, in quanto gli indici Pmi mostrano pressioni inflazionistiche diversificate nell’eurozona.Nell’eurozona la Germania registra una forte tendenza a rialzo,mentre le imprese francesi ed italiane hanno maggiore difficoltà ad aumentare i prezzi ;la normalizzazione della politica monetaria richiederà tempo e un’estensione del programma d’acquisto di titoli oltre settembre.Gero Jung, capo economista di Mirabaud AM. ,sostiene che gli indicatori macro migliorano e le indagini effettuate indicano un’attività economica robusta. Nonostante ciò, si è vicini al momento in cui bisognerà abbandonare politiche non convenzionali, infatti gli economisti di Intesa Sanpaolo puntualizzano che "le nuove stime dello staff dovrebbero mostrare marginali revisioni al rialzo alle previsioni macroeconomiche per il 2018-19 e supportare un"maggior grado di fiducia in un ritorno dell'inflazione al target nel medio periodo, aprendo a modifiche alla comunicazione sugli acquisti alla riunione del 26 aprile’’.Tramite gli interventi della BCE nel settembre 2018 il tasso di disoccupazione debba calare, infatti la BCE valuta le cause di bassa inflazione nel periodo post crisi di natura ciclica.Gli esperti affermano che il vero market mover sarà dato da una revisione alla guidance sui tassi.