Secondario italiano positivo, questo martedì, con gli operatori che non sembrano essere particolarmente preoccupati dal fallimento delle trattative per la formazione di una nuova maggioranza in Germania, anche se è evidente l’instabilità del quadro politico; titoli italiani sostenuti anche dall'annuncio per domani da parte del Tesoro di un'operazione di riacquisto di titoli di Stato. L’ampio riparto applicato alla domanda degli istituzionali per il Btp Italia e questo buyback sottolineano la scarsa esigenza di raccolta da parte di Roma. A detta degli esperti, il riacquisto ha come obbiettivo principale l’ammorbidimento del profilo dei rimborsi dei prossimi due anni. Il Btp decennale rende l’1,775%, in calo rispetto all’1,809% della precedente chiusura, mentre il rendimento del Bund a dieci anni si attesta allo 0,349%, in ribasso dallo 0,363% del dato di ieri. L’incertezza politica si riflette sulla carta tedesca, con il differenziale rispetto alla Francia ai minimi da oltre otto anni. Lo spread Btp/Bund sul tratto decennale si muove a 142,34 punti base, in contrazione dai 144 della lettura precedente, dopo aver toccato in mattinata un minimo a 141. Il focus potrebbe spostarsi dalle elezioni italiane alla situazione politica tedesca: secondo gli analisti, la reazione equilibrata del mercato dimostra che i traders si aspettano un accordo nel breve termine che eviti nuove elezioni. Anche il Quantitative Easing sta contribuendo a mantenere stabile l’obbligazionario europeo. Sul fronte macro, l’Istat ha rivisto al rialzo le stime sul Pil in termini reali di quest’anno, in aumento dell’1,5%. Per quanto riguarda i bond Usa, il rendimento dei Treasuries è pari al 2,3595%, in lieve discesa dal 2,3666% della chiusura di lunedì. (riproduzione riservata)