Giornata positiva, la seconda consecutiva, per il mercato obbligazionario italiano, con lo Spread in forte contrazione a 211,29 punti (-7,90) grazie all’ottima performance del Btp Italia e al Recovery Fund proposto da Angela Merkel e Emmanuel Macron.
Il piano di Germania e Francia, qualora venisse approvato, aprirebbe alla possibilità di una mutualizzazione del debito europeo: la Commissione Europea potrà emettere nuovo debito sul mercato a nome della stessa UE, in modo da recuperare il più celermente possibile i 500mrd previsti dal programma e garantire aiuti per la ripresa economica della Zona Euro.
Tale indebitamento dovrà essere mirato e temporaneo, e non verrà ripartito in base a criteri fissi ma a seconda delle necessità dei singoli paesi, senza prestiti ma piuttosto tramite delle sovvenzioni o dei trasferimenti. Un’offerta decisamente gradita alla BCE, la quale si è espressa mediante il suo presidente Lagarde, che ha definito la proposta “ambiziosa, mirata e benvenuta”; cresce l’ottimismo, poiché se tale piano dovesse essere attuato la stessa BCE sarebbe sgravata dell’onere di essere l’unico strumento di supporto in un periodo tanto complicato, con conseguente beneficio per gli investitori e gli stati europei.
Intanto il collocamento del nuovo Btp Italia continua a far registrare un aumento deciso degli ordini, con un ammontare di sottoscrizioni pari circa a 8,8mrd di euro. Secondo il Tesoro, il Bond con scadenza 2025 dovrebbe fruttare tra i 13/16mrd grazie e soprattutto ad una struttura che garantisce protezione nel caso di deflazione (prezzo e cedola non vengono aggiornati al ribasso) e un maggiore guadagno nel caso di inflazione, molto probabile date le manovre di politica monetaria espansiva in atto.