La settimana si conclude con un allargamento dello spread Btp/Bund che tocca la soglia di 198,479 pb contro i 192,64 di chiusura di giovedì. Il focus odierno è sulla diffusione dei dati macro e dei report sul lavoro statunitensi, pubblicati questo pomeriggio. Le stime si rivelano parzialmente negative: l’economia americana nel mese di maggio ha creato 138.000 posti di lavoro contro i 211.000 del mese di aprile, nettamente al di sotto delle aspettative e dei calcoli di ieri effettuati dalla società privata ADP che parlavano di 253.000. In compenso, il tasso di disoccupazione Usa è sceso al 4,3% secondo quanto dichiarato dall’Ufficio Statistica del Lavoro superando le aspettative degli analisti che attendevano una conferma della percentuale del mese precedente (4,4%). L'indice Nonfarm Payrolls, salariati del settore non agricolo che misura la variazione nel numero di salariati nel corso dell'ultimo mese per tutte le attività non agricole, è salito meno delle aspettative: il tasso di crescita destagionalizzato è pari a 138K contro i 174K precedenti. Inoltre la bilancia commerciale Usa è scesa con un calo maggiore delle aspettative. Ufficio di Analisi Economica ha dichiarato che il valore è sceso a un tasso destagionalizzato di -47,60B, da -45,30B nel mese precedente. I numerosi dati Usa frenano l’economia e risultano centrali in vista della prossima riunione della Fed prevista per il 14 giugno, in cui si potrebbe decidere di alzare i tassi. Per quanto riguarda l’Eurozona, i dati mostrano una crescita solida e sono in grado di fornire la giusta fiducia alla Banca Centrale per un cambiamento della guidance sui tassi d’interesse nel 2018, passo che potrebbe segnare l’inizio di una normalizzazione della politica monetaria europea. (riproduzione riservata)