Il mercato obbligazionario di metà settimana segna una seduta dai volumi bassi, in attesa delle decisioni delle principali Banche Centrali. Lo spread Btp/Bund scambia poco mosso a 166,303 pb. Il tasso decennale italiano è in rialzo al 2,141% rispetto al 2,114% di apertura. Focus odierno degli investitori sono i verbali del meeting del Fomc che saranno resi noti questa sera alle 20:00 e la pubblicazione dei dati macroeconomici dell’Eurozona. Le stime si sono rivelate sopra le attese confermando il consolidamento della ripresa economica del Vecchio Continente. In particolare, il Pmi composito dei servizi di giugno dell’Eurozona è arrivato a quota 56,3 punti, al di sopra dei dati preliminari e di quanto atteso dal consensus di mercato, entrambi pari a 55,7. La lettura media dell'intero secondo trimestre, pari a 56,6, risulta la migliore dai primi 3 mesi del 2011. Inoltre, l’indice dei direttori agli acquisti del settore servizi di giugno si è attestato a 55,4 punti, anche questa volta superando il dato preliminare e le previsioni degli analisti che si attendevano un risultato pari a 54,7 punti. Le stime sorprendenti si aggiungono ai dati sull’occupazione e i prezzi che confermano la solida crescita economica dell’area euro. Il miglioramento della performance economica però non si sta traducendo in una solida ripresa dell’inflazione. Per tali ragioni, la Bce non è ancora disposta ad iniziare il programma di riduzione dello stimolo monetario, è prima necessario raggiungere il livello target d’inflazione fissato vicino al 2%. Alcuni esperti ritengono che la Bce posticiperà l’annuncio del tapering da settembre alla fine dell’anno, poiché la crescita dei salari è ancora troppo debole per spingere l’inflazione. (riproduzione riservata)