Il mercato obbligazionario inizia la settimana con una seduta caratterizzata da scambi sottili. Dopo i segnali un probabile avvio di una politica monetaria meno accomodante da parte della Bce della scorsa settimana che ha portato un calo dell’obbligazionario, i Btp odierni scambiano poco mossi in attesa delle aste a medio-lungo termine. Questo lunedì, dopo la chiusura dei mercati, il ministero dell’Economia annuncerà i dettagli delle aste che si terranno giovedì 13 luglio, mercoledì invece saranno messi a disposizione 6,75 miliardi di Bot a fronte di 6,5 in scadenza. Lo spread Btp/Bund sul tratto decennale scambia a 172,986 pb, in contrazione rispetto ai 175,332 della chiusura di venerdì. Il calendario economico di questo lunedì non presenta dati macro in grado di dare una direzione significativa ai rendimenti. Il saldo della bilancia commerciale tedesca a maggio ha registrato un surplus di 290,3 miliardi di euro, superando il dato precedente pari a 19,7 miliardi e le aspettative del consensus di mercato che prevedevano 20,1 miliardi. Parallelamente, le esportazioni tedesche sono cresciute dell’1,4% mensile, contro lo 0,3% atteso dagli analisti e le importazioni sono aumentate dell’1,2% su base mensile, rispetto allo 0,5% previsto dal consensus. Data la carenza di altri spunti macro, il focus del mercato resta sulla Banca Centrale Europea. Gli indicatori economici dell’area euro supportano e dimostrano la crescita economico, ma l’inflazione è ancora lontana dal target prefissato dall’istituto centrale. Questo è quanto ha ribadito il membro del comitato esecutivo della Bce Peter Praet in un'intervista nel weekend, sottolineando che la zona euro necessita ancora di una politica monetaria accomodante per un periodo di tempo prolungato. (riproduzione riservata)