Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 236 punti base rispetto ai 237 della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp decennale italiano è in leggero ribasso e in chiusura si attesta a 2,78. Invece il rendimento del Bund decennale registra un aumento di +4,44% a 0,42.
Secondo quanto riporta France Presse, Moscovici ha parlato dell'Italia come di un "problema" all'interno della zona euro e ha chiesto al Governo Conte “ un bilancio credibile” per l’anno, in una conferenza stampa a Parigi. Inoltre ha aggiunto che “ è nell’interesse dell’Italia ridurre il suo debito pubblico” e non è possibile aumentare gli investimenti incrementando il deficit. L'Italia ha bisogno di riforme dell'economia. Infine, l’eurocommissario ritiene che sia importante per l’Italia ridurre il debito, perché non può vivere con un debito al 130% del Pil.
Il presidente della Bce Mario Draghi interviene sull'Italia avvertendo che, dopo le varie affermazioni del Governo italiano, si attende i “fatti” che si vedranno nella Legge di Bilancio.
Le attese dichiarazioni del banchiere centrale hanno confermato l’immutabilità dei tassi di interesse che rimarranno invariati almeno fino all’estate 2019, mentre il quantitative easing da ottobre continuerà al ritmo di 15 miliardi di euro al mese fino a dicembre e in base ai dati si valuterà se bloccare tale modalità non convenzionale. Le proiezioni della Banca Centrale Europea sull'inflazione sono rimaste invariate per il 2018, 2019 e 2020, all'1,7% su base annua.
In aggiunta, il presidente ha sottolineato come "l'incertezza sull'inflazione stia diminuendo".
Completamente differente la scelta che è stata presa dalla Banca Centrale Turca che ha alzato il tasso d'interesse al 24% dal 17,75%.