Lo spread Btp/Bund è in contrazione a 289,208 punti base, rispetto alla chiusura di ieri a 296,663 pb, dopo l'esito delle elezioni Usa di midterm. La pressione sui Btp si sta riducendo nonostante l'iter del confronto con la Commissione Europea "appaia sempre più orientato verso l'ipotesi di procedura di infrazione che però formalmente avrebbe tempi non brevi", sottolinea Antonio Cesarano, Chief Global Strategist, Intermonte Sim.
In occasione del Tavolo di coordinamento nazionale per il nuovo sistema di accoglienza per i richiedenti asilo, Matteo Salvini ha sottolineato l’assenza del rischio-Paese, rischio economico o rischio-default, aggiungendo che "se in Europa leggeranno davvero attentamente la manovra finanziaria si convinceranno della sua bontà".
Giornata importante per la coalizione gialloverde che ottiene la fiducia del Senato sul decreto sicurezza con 163 sì. Attualmente i numeri dimostrano che la maggioranza non è realmente in sofferenza, ma un’eventuale espulsione dei cinque reprobi M5s assottiglierebbe comunque il margine numerico sul quale si regge il governo presieduto da Giuseppe Conte.
A livello europeo, il collocamento di titoli di Stato francesi e tedeschi a medio lungo termine dovrebbe mettere una certa pressione al rialzo sui rendimenti del Bund tedesco. Lo sostengono gli analisti di Mizuho, secondo cui anche la possibilità di una svolta sulla Brexit "dovrebbe indebolire i titoli dell'area core dell'Eurozona".
Oggi la Germania ha collocato 2,397 mld euro di Bund a dieci anni con un rendimento allo 0,45% e gli esperti di Commerzbank sostengono che la domanda non sarà elevata, ma "la limitata offerta sul mercato dovrebbe dare un sostegno".