Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso attorno ai 127 punti base rispetto alla chiusura di ieri a 125,8 p.b. in attesa dell’asta dei Bot e dei Btp di giovedì.
Secondo gli analisti di Marzotto Sim, sarà importante seguire e capire quale sia il rapporto di copertura e i rendimenti delle aste per riuscire ad interpretare le aspettative degli investitori sulla situazione politica attuale italiana, che pare essere in fase di incertezza dato che non sembra esserci un accordo tra i partiti.
Il report di Deutsche Bank indica che la volatilità sugli indici azionari è tornato ad aumentare, con l’indice Vix sopra i 20 punti, mentre la volatilità sui bond governativi europei è tornato ai minimi storici. Secondo gli analisti tedeschi l’effetto si ripercuote sugli assets del credito europeo, i quali divengono difficili da valutare in quanto risultano costosi rispetto alle valutazioni dell’azionario e convenienti rispetto alle valutazioni del debito sovrano. I rendimenti delle obbligazioni italiane a dieci anni segnalano un rendimento dell’1,78% con un incremento dello 0,9% giornaliero, mentre i Bund decennali tedeschi mostrano rendimenti del 0,515% con una variazione giornaliera del 2,18%.
In Italia nel mese di febbraio inoltre risulta inferiore la produzione industriale, con un decremento del 0,5% m/m, secondo Paolo Mameli, economista senior della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, potrebbe contribuire in modo negativo al valore aggiunto a inizio 2018. L’esperto, puntualizza che il Pil nel primo trimestre potrebbe rallentare su base congiunturale anziché guadagnare velocità come da aspettative. Questo rafforza la visione sulla cauta visione di crescita nel 2018 (1,3% contro l'1,5% atteso dal consenso).