Non si arresta l’espansione del differenziale di rendimento Btp/Bund: dopo la chiusura di lunedì a quota 250,241 punti base (in netta espansione) si registra, nella giornata odierna, una chiusura a 255,608 con un ulteriore aumento di +5,367%.
Durante la sessione, lo spread Btp/Bund è stato influenzato più dai timori macroeconomici globali che non da elementi relativi all’attività di governo, anche se quest’ultima rimane la causa scatenante del movimento rialzista registrato negli ultimi tempi.
Un inasprimento dei rapporti con l’Europa, da parte del nuovo esecutivo, potrebbe infatti far crescere ulteriormente lo spread Btp/Bund e intaccare la fiducia degli investitori.
Il decennale italiano ha chiuso la sessione con un rendimento di 2,897% in aumento di +2,23%.
Andamento identico per i decennali tedeschi che in chiusura registrano un rendimento di 0,34 in aumento di +3,98%.
Stamattina il Tesoro ha poi collocato Ctz e Btpei per 3 miliardi di euro con tassi in netto rialzo. Quello del Ctz e' salito di 57 punti base allo 0,917% dopo l'aumento di 63 punti base del collocamento del mese scorso.
Buona la domanda, pari a 3,29 miliardi, con rapporto di copertura a 1,88.
In asta oggi anche due Btpei. Il titolo a 5 anni al 2023, terza tranche, è stato richiesto per 1,44 miliardi e il Tesoro ha piazzato buoni per 838 milioni con rendimento lordo pari allo 0,9%. Il Btpei trentennale al 2041 ha registrato richieste per 727 milioni: 412 i milioni in titoli assegnati con rendimento del 2,14%.
Per domani, invece, è previsto il collocamento di 6,5 miliardi di Bot semestrali e giovedì 28 giugno di Btp a 5, 10 anni e Ccteu per un importo massimo complessivo di 6,5 miliardi di euro.