Il mercato obbligazionario inizia la settimana con una giornata di calma e volumi di scambio contenuti. Lo spread Btp/Bund mostra una lieve contrazione arrivando a 173,119 punti base rispetto ai 179,825 dello scorso venerdì. I tassi decennali sui Btp confermano i livelli minimi dall’inizio di marzo, anche se registrano un lieve rialzo rispetto al fine settimana passando da 2,119% al 2,133% di questo pomeriggio. L’andamento positivo dell’ultimo periodo viene confermato anche dalla Commissione Ue che ha dato il via libera all’Italia sul deficit 2017. Il mercato è tranquillo e in attesa degli esiti dei prossimi meeting di Bce e Fed che avranno dei risolti sulle politiche monetarie europee e statunitensi. Focus di oggi è anche lo spread tra i decennali spagnoli e quelli tedeschi, in aumento di +2,75%, arrivando a quota di circa 121 punti base. Tale reazione è generata dall’elezione di Sanchez che vince le primarie e torna leader del Psoe, Partito Socialista Operaio Spagnolo. La vittoria di Pedro Sanchez mina la stabilità politica del Paese: durante la sua campagna elettorale ha promosso un governo alternativo e la volontà di dimettere il presidente del governo Mariano Rajoy. Ulteriori preoccupazioni sono destato dal debito ellenico. Nei giorni scorsi il Parlamento greco ha approvato le nuove misure accordandosi con i creditori su una serie di nuove riforme pensionistiche e fiscali. Secondo l’Eurogruppo è necessario lavorare per un accordo che però sarà provvisorio, quello definitivo arriverà solo con la fine del bailout del prossimo anno. Una riduzione del debito risulta una delle condizioni essenziali affinché gli investitori riacquistino fiducia verso il Paese. (riproduzione riservata)