Andamento positivo per l’obbligazionario italiano, questo mercoledì, nell’ultima giornata della prima fase di collocamento del nuovo Bto Italia dedicata ai retail (da domani si apre agli istituzionali): sinora le richieste per il nuovo titolo hanno raggiunto quota 3,675mld di euro circa, livello ampiamente superiore se confrontato con l’emissione precedente. Il rendimento del Btp a 10 anni si attesta all’1,830%, quasi invariato rispetto all’1,829% della chiusura di ieri; secondo gli esperti, in assenza di notizie rilevanti, il tasso dei nostri titoli dovrebbe muoversi all’interno del range 1,78%-1,82% questa settimana. Il corrispondente benchmark tedesco è in calo allo 0,377% dallo 0,397% del dato precedente. Lo spread Btp/Bund sul tratto decennale è in leggera espansione a 144,09 punti base dai 142,8 della lettura precedente: a detta degli analisti, i bond italiani restano intonati positivamente, e il movimento odierno è dettato da un recupero tecnico del Bund, dopo sedute in cui il Btp aveva sovraperformato i titoli tedeschi. L'odierna asta dei bund è risultata tecnicamente scoperta con domande ricevute inferiori all'ammontare offerto. Sul fronte della politica monetaria, il banchiere centrale estone e consigliere Bce Hansson ha dichiarato che aspettare troppo a sospendere il Qe potrebbe essere un problema, mentre il miglioramento dell’economia europea giustificherebbe un’inversione di rotta per le politiche di Francoforte. Inoltre, il capo economista e membro del board Praet ha affermato che, con la riduzione degli acquisti di asset, la Bce si affiderà sempre più alla forward guidance. (riproduzione riservata)