In attesa del giudizio sul rating sovrano di stasera, lo spread Btp/Bund è stabile sui 133,277 punti base, con il Btp che rimane in area +0,95%. Gli esperti di Unicredit si aspettano una conferma di “BBB” con outlook negativo, poiché l’alto rapporto debito pubblico/Pil, la debole crescita e l’elevata incertezza politica non possono essere motivo di un miglioramento del merito creditizio. Gli analisti di Commerzbank, invece, intravedono qualche possibilità che l’Italia possa vedere migliorata la prospettiva da negativa a stabile. Spiegano che l’abbassamento dei costi di finanziamento e un contesto politico leggermente più stabile possano influire positivamente sulle decisioni di Fitch.
Secondo la società Scope Rating, l’Italia, con Grecia e Spagna, sarebbe una delle economie maggiormente a rischio in caso di shock economico o finanziario. Di fatto, hanno esaminato come uno scenario recessivo sia difficilmente sostenibile dal debito pubblico del Paese, visti i segni tutt’ora rimasti delle precedenti crisi globali.
Arrivano notizie negative sul fronte tedesco, con i dati sulla produzione industriale di dicembre in calo e quelli sulle esportazioni deboli. Queste dinamiche, con la diffusione degli ultimi resoconti riguardanti il coronavirus, stanno indebolendo la propensione al rischio degli investitori. I rendimenti dei titoli di Stato, infatti, proseguono la seduta in calo, con il Bund decennale che scende al -0,39%.
Buone notizie invece dagli Stati Uniti, in cui si registrano dati sull’occupazione positivi che confermano la solidità del mercato del lavoro statunitense. Per questa motivazione, la Federal Reserve ha intenzione di mantenere invariato il livello dei tassi d’interesse.