Il mercato obbligazionario registra, questo giovedì, una seduta poco mossa. Il benchmark italiano agosto 2027 è in calo al 2,035%, dal 2,041% della precedente chiusura, mentre il rendimento decennale tedesco scende allo 0,394%, dallo 0,396% di ieri. Il differenziale tra Btp e Bund sul tratto decennale, invece, è in contrazione a 163,23 pb. L’attenzione del mercato è oggi interamente rivolta alla situazione di grande incertezza in Spagna. Il leader catalano Puigdemont, ignorando l’ultimatum di Madrid, previsto per le ore 10 di questa mattina, ha dichiarato che il Parlamento catalano potrebbe votare una dichiarazione formale d’indipendenza, se il Governo centrale non dovesse accettare il dialogo con la Catalogna. Il premier spagnolo Mariano Rajoy, in seguito a questa dichiarazione da parte di Puigdemont, ha deciso di procedere con l’attivazione dell’articolo 155 della Costituzione, per restaurare la legalità nell’autogoverno catalano. Il Consiglio dei Ministri si riunirà, in seduta straordinaria, sabato prossimo, per avviare le formalità che porteranno alla sospensione dell’autonomia della Catalogna. Lo spread Bonos/Bund sul tratto decennale è in leggero allargamento a 124 pb ma, nonostante la crisi politica in corso nel Paese, è rimasto “sorprendentemente stabile” al centro del range 110-130, dove si trova da metà agosto. Tuttavia, secondo gli esperti, la questione catalana ha appena iniziato a peggiorare e i titoli di stato spagnoli sono destinati a rimanere sotto pressione per i prossimi mesi. Questo potrebbe avere un impatto su tutti i governativi periferici. Sul fronte del primario, il Tesoro italiano ha annunciato, in mattinata, il lancio del nuovo Btp con scadenza 6 anni. Il collocamento avverrà in due fasi tra il 13 ed il 16 novembre. (riproduzione riservata)