L’emissione di Bot per il Tesoro Italiano non ha riscontrato problemi, sono stati collocati tutti i 6,5miliardi di euro di titoli ad un anno con rendimento stabile al -0,403% e rapporto di copertura a 1,54 nell’attesa delle emissioni di Btp durante la giornata di domani.
Come era stato previsto, il risultato del voto non ha avuto effetti significativi sul mercato azionario ed obbligazionario, i quali hanno retto lo status di incertezza per una nuova possibile coalizione;
tali mercati sembrano sempre più orientati sulle politiche monetarie della Bce anziché sulla capacita dei Governi nel creare delle reali riforme strutturali, questo pare un controsenso in quanto è proprio dalle riforme dei Governi che la Bce formula le politiche monetarie.
Allo stesso tempo gli esperti fanno notare che l’inflazione rimane la principale incognita a cui trovare una stabile e rassicurante soluzione, specie nell’ Eurozona. Si denota l’indice dei prezzi core, contenuto all’1%, e la crescita dei salari stenta a prendere il volo.
Lo stesso non si può affermare per gli USA i quali mostrano segnali positivi sia per l’inflazione che per l’andamento dei prezzi.
Nel frattempo si attende il meeting di oggi pomeriggio in cui i ministri delle Finanze dell’Eurozona discuteranno sulla revisione del programma di aiuto alla Grecia; gli analisti dichiarano inoltre che si proseguirà con delle discussioni concentrate in relazione al Summit UE che si svolgerà il 22-23 marzo, focalizzando l’attenzione sui negoziati relativi alla Brexit.