Ritorna il segno verde sul mercato obbligazionario italiano al termine di questa settimana, dopo la decisa correzione della seduta precedente. Il tasso del Btp decennale si riporta oltre quota 1,80%, attestandosi all’1,843%, in lieve risalita dall’1,816% della chiusura di ieri. Il benchmark tedesco agosto 2027 rende lo 0,410%, in rialzo rispetto allo 0,375% del dato precedente. Lo spread Btp/Bund sul tratto decennale è pari a 143,61 punti base, sostanzialmente invariato rispetto ai 144pb della lettura di ieri. Collocato interamente per i previsti 5,5mld, il Bot a un anno ha fatto segnare il nuovo minimo storico a -0,395% dal -0,334% dell’asta di metà ottobre, con un rapporto di copertura pari a 2,46 volte l’offerta. La prossima settimana partirà l’offerta del nuovo Btp Italia a 6 anni: il Tesoro ha fissato il tasso cedolare annuo minimo reale garantito allo 0,25%. Il titolo indicizzato all’inflazione verrà assegnato tramite modalità differenziata: l’offerta per i retail avverrà tra lunedì 13 e mercoledì 15 novembre, con la possibilità di ridurre il periodo a due giorni. Invece, per gli istituzionali, offerta limitata alla mattinata di giovedì 16. I dealer del collocamento saranno Bnp Paribas e Mps. Secondo gli addetti ai lavori, il lancio del nuovo bond potrebbe rappresentare una buona opportunità per gli investitori, data la convenienza di questa asset class, ritenendo tuttavia lo 0,25% un livello troppo contenuto per attrarre una domanda consistente da parte dei risparmiatori. Per quanto riguarda gli istituzionali, invece, le richieste dovrebbero essere più significative. Sul fronte Usa, il Treasury a 10 anni presenta un rendimento del 2,3913%, in aumento dal 2,3416 della lettura precedente. (riproduzione riservata)