Seduta positiva per il mercato obbligazionario italiano con lo spread Btp/Bund che chiude in contrazione a 248,416 punti base rispetto ai 251,972 pb della chiusura di ieri, grazie al calo dei rendimenti dei Btp a 10 anni al 2,47%. Continuano, invece, a trattare in territorio negativo i Bund decennali (-0,02%) per via dei timori degli investitori sul rallentamento dell'economia e per le incertezze sulla Brexit. Osservando il panorama globale, i bond con un rendimento negativo, cioè quelli emessi da Germania, Svizzera e Giappone, si attestano in totale a circa 11 mila miliardi di dollari, 2 mila mld in meno rispetto a luglio 2016, ma comunque a un livello più elevato rispetto a quello del 2014. I recenti dati macroeconomici deboli e i timori sul rallentamento della crescita economica globale hanno spinto, infatti, gli investitori a puntare sul debito pubblico dei paesi considerati meno rischiosi, provocando un calo dei rendimenti di quest’ultimi. Tornando alla giornata di oggi, è da segnalare la stabilizzazione dei rendimenti dei Treasury, che hanno interrotto il recente trend di discesa, e le nuove aste promosse da Germania e Italia. Entrambe hanno collocato titoli di Stato per 3 mld di euro, registrando livelli di domanda solidi e rendimenti in lieve calo. Sul fronte macro infine, l'indicatore elaborato da Gfk sulla fiducia dei consumatori tedeschi è sceso per la prima volta nel 2019, attestandosi a 10,4 punti rispetto ai 10,8 previsti dal consenso degli economisti. Tuttavia tale indice viene solitamente considerato un dato di importanza secondaria, ma visto il contesto di indebolimento della crescita e i timori degli investitori sull'outlook, la lettura potrebbe essere monitorata più attentamente dal mercato.