Giornata all’insegna della tranquillità sul mercato obbligazionario europeo, con lo Spread che chiude in lieve allargamento a 184,14 punti (+1,9). Rimane comunque teso il clima che si respira sui mercati, complici anche i nuovi casi di Covid-19 registrati a Pechino, con quest’ultima che ha nuovamente imposto misure restrittive ai propri residenti. La paura dei contagi è concreta, poiché potrebbe determinare un nuovo lockdown e conseguentemente un nuovo arresto delle attività produttive proprio ora che iniziano ad intravedersi i primi timidi segnali di ripresa.
La Germania ha collocato 4,14 miliardi di euro di un nuovo Bund al 2030 con un rendimento al -0,38% e rapporto di copertura solido a 1,8. Secondo gli analisti, dato che la Bce non dovrebbe tagliare i tassi e le prospettive economiche sono molto incerte, lo spazio per le oscillazioni sui rendimenti tedeschi a lungo termine dovrebbe essere limitato. Nel frattempo, molti governi della zona euro stanno affrontando le crescenti esigenze di finanziamento e per soddisfarle sembrano favorire obbligazioni a lungo termine. Proprio il miglioramento delle prospettive economiche dovrebbe garantire un rendimento crescente dei bond, facendo risultare più difficile collocare sul mercato i titoli di stato a lunga durata rispetto ad ora che la domanda è invece molto forte.
Attesa per l’operazione di Tltro della BCE, in programma per domani: quest’ultima dovrebbe erogare centinaia di miliardi di euro a un tasso fino al -1%. “Date le condizioni molto favorevoli - afferma Isabel Schnabel - le indagini indicano un significativo utilizzo del Tltro”. Sono attesi circa 900 miliardi nell’operazione di domani, che potrebbe essere una delle maggiori della storia della banca centrale.