Il differenziale quest’oggi tratta oscillando attorno ai 113 punti base dopo le decisioni dichiarate dalla Bce che conferma tassi di interesse e la Forward guidance. Il mercato obbligazionario dopo le dichiarazioni della conferenza non soffre, i rendimenti del decennale italiano sono di 1,76% discostandosi solo dello 0,1% rispetto a ieri tramite una variazione giornaliera del - 0,9%. Il Bund tedesco ha rendimenti dello 0,61% con una variazione giornaliera del -3,15%, mentre il Treasury americano ha rendimenti del 2,99% con -1,05% in giornata.
La Bce ha deciso che i tassi di interesse sulla modalità di rifinanziamento principale e operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati rispettivamente a 0% e 0,25%, inoltre la Bce si è espressa anche sui tassi di deposito presso la Bce, rimarranno anch’essi invariati allo -0,4%.
Il consiglio si attende che i tassi di interesse di riferimento rimarranno sui livelli attuali oltrepassando l’orizzonte dell’utilizzo del QE.
Il Consiglio direttivo conferma inoltre di essere intenzionato ad effettuare gli acquisti netti di attività, al ritmo mensile attuale, pari a 30 miliardi di euro, sino a fine settembre 2018 e se necessario anche oltre nel momento in cui non si riscontri un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi coerente con l’obiettivo di inflazione. L'Eurosistema reinvestirà il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo dopo la conclusione degli acquisti netti di attività e in ogni caso finché sarà necessario. Questo favorirà a condizioni di liquidità favorevoli e ad un orientamento appropriato della politica monetaria.