Giornata all’insegna dell’ottimismo per i mercati obbligazionari europei, con lo Spread che dopo la netta contrazione di ieri chiude anche oggi in ribasso a 164,62 punti base (-2,78). La notizia clou di oggi è il deferimento richiesto dalla Commissione europea per Austria, Olanda e Belgio, accusate di riciclaggio di denaro. I tre paesi, due dei quali forti oppositori del Recovery Fund, sarebbero stati accusati di non aver recepito la legge comunitaria in materia di gioco d’azzardo, scambio di informazioni e sull’effettiva proprietà in capo alle persone giuridiche. Tale accusa, che dovrà comunque essere formulata formalmente, è arrivata poco dopo che la presidente della stessa Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha chiamato a rapporto l'8 luglio la cancelliera tedesca Angela Merkel, nuovo presidente del Consiglio per il secondo semestre 2020, e il presidente del Parlamento Ue, David Sassoli, per accelerare le trattative sul Recovery Fund, il tema principale della riunione in programma tra il 17 e 18 luglio, che si preannuncia dunque più calda che mai.
Nel frattempo, continuano le aste sul fronte primario, con la Spagna che ha collocato 7,928 miliardi di euro di Bonos su tre linee al 2025, 2027 e 2030 e con l'agenzia del Tesoro francese che ha collocato un totale di 11,748 miliardi di euro di Oat su quattro linee al 2030, 2034, 2039 e 2052. L’attesa sul mercato italiano è invece tutta rivolta a domani, quando verranno svelati i rendimenti e le cedole del Btp Futura, con annesso premio di fedeltà per chi porterà il titolo a scadenza: per calcolare quest’ultimo valore, come evidenziato da Iacovoni, sarà necessaria una media dei tassi di crescita annuali nominali del Pil italiano fino a quando verrà poi erogato a luglio 2030.