Si preannuncia una settimana importante per i mercati obbligazionari globali con gli investitori che focalizzano la propria attenzione sul meeting della Bce, previsto per la giornata di giovedì 7 marzo. Oltre alla pubblicazione delle nuove previsioni macro su crescita e inflazione, la Bce fornirà nuovi dettagli sulla politica monetaria. La pluralità degli operatori non si attende un cambiamento della guidance mentre il 97% del mercato si aspetta che la Bce annunci l’operazione Tltro. Analisti e investitori sono però divisi sulle tempistiche, con il 7 marzo e il 10 aprile che sono le due date giudicate più probabili. Se davvero verrà annunciata una nuova Tltro, il sentiment del mercato migliorerà comportando una contrazione, seppur lieve, del differenziale tra il decennale tedesco e quello italiano.
Per quanto concerne la seduta di oggi, è da segnalare il ritorno sul mercato dei capitali della Grecia, con una nuova emissione di titoli di Stato. La strada per il collocamento di nuovi bond a 10 anni è stata spianata dalla doppia promozione di Moody's sul merito creditizio ellenico, avvenuto venerdì sera a mercati chiusi. L’agenzia di rating ha alzato il giudizio di Atene da B3 a B1, con outlook stabile; inoltre gli analisti hanno ritenuto che il programma di riforme del Paese ellenico sia ben saldo e stia procedendo ottimamente, con un rischio legato a eventuali passi indietro, sempre più basso. La conseguenza di tale upgrade, è la netta contrazione del tasso di rendimento dei bond decennali ellenici, attestatosi al 3,65% vicino ai livelli minimi da oltre 13 anni.
In conclusione, lo spread Btp/Bund ha chiuso in allargamento a 256,929 punti base rispetto ai 251,805 pb della chiusura di venerdì.