Buone notizie per il mercato obbligazionario italiano in seguito agli ottimi risultati evidenziati durante le due aste svoltesi tra ieri e oggi, con lo Spread che chiude in contrazione a 232,75 punti (-7,05).
Il Tesoro è riuscito ad assegnare tutti i 9mrd di euro dell’offerta; in particolare, la quinta tranche da 4,5mrd di euro del Btp a 3 anni è stata collocata con un rendimento leggermente superiore rispetto a quello del mese di Marzo (0,87% contro 0,86%), mentre è stato netto l’aumento nell’undicesima tranche dei Btp a 7 anni, emessi ad un tasso dell’1,53% rispetto all’1,37% di metà Marzo. Positiva anche l’assegnazione dei Btp a 20 anni e quella dei Btp off-the-run a 15 anni.
Sul fronte europeo, la cancelliera Merkel ha dichiarato di voler rispettare la sentenza della Corte tedesca, la quale richiede al suo governo di contestare l’operato della BCE, ma intende comunque garantire qualsiasi azione necessaria a far fronte a questo periodo di crisi.
La parola passa ora al vicepresidente della BCE de Guindos, dopo che ieri Lane ha già evidenziato come la situazione odierna differisca da quella verificatasi durante la “crisi dell’euro”: mentre i provvedimenti di allora si focalizzavano su un rifinanziamento congiunto di un debito già esistente, ad ora il programma da attuare riguarderebbe l’emissione comune di un nuovo debito per affrontare le conseguenze che si manifesteranno post emergenza sanitaria.
Novità da Bruxelles, con la Commissione EU che sembra intenzionata a proporre un pacchetto a sostegno della ripresa post Coronavirus; sebbene non siano ancora state rese note le cifre e le modalità di questo nuovo piano, esso dovrebbe riguardare gli investimenti pubblici e quelli in linea con le politiche comunitarie.