I mercati restano in attesa di notizie confortanti dall’Eurogruppo, in cui si sta studiando un accordo sul pacchetto di salvataggio economico da 500 miliardi di euro per affrontare l’emergenza sanitaria. Il ministro dell’economia tedesco si aspetta dei progressi, sostiene che un capitale così ingente potrà aiutare i Paesi più colpiti, come lo sono Italia e Spagna.
Lo spread BTP/Bund rimane stabile, a 193 punti base, con il tasso di finanziamento del decennale che si attesta a 1,59%, in calo rispetto alla seduta scorsa.
Sul fronte primario, sono stati collocati titoli di Stato dal Tesoro, per un ammontare di 9,5 miliardi di euro, il massimo della forchetta offerta, con rendimenti in rialzo. In particolare, sono state emesse tre linee (scadenze a 3, 7, 15 anni), tutte con rapporti di copertura ben al di sopra l’unità. Tra le altre cose, sono stati assegnati 750 milioni della diciottesima tranche dell’off-the-run a 24 anni ad un tasso del 2,49%. Gli strategist sono rimasti pienamente soddisfatti dei risultati fatti registrare, poiché la volatilità è rimasta sotto controllo e, a fronte di un’elevata offerta, si è presentata una considerevole domanda. Sottolineano, inoltre, che la reazione dei mercati è stata più che positiva, dato che c’è stato un restringimento di 5 basis points lungo tutte le scadenze della curva nei confronti di quelle europee.
JP Morgan rimarca che la selettività, in questo momento, deve essere il driver principale per ciò che concerne i bond. Secondo la banca d’affari, si devono prediligere titoli di Stato e obbligazioni societarie di alta qualità su cui c’è domanda da parte delle Banche centrali, in attesa che le economie ripristino i normali livelli di attività.