Dopo la nomina all’avvocato Giuseppe Conte da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, vi è minor pressione sugli asset italiani. L’attenzione adesso è rivolta alla futura nomina del Ministro dell’Economia, mentre il differenziale Btp/Bund tratta attorno ai 190 punti base, dopo aver notato la contrazione durante la prima fase della seduta di oggi.
Robert Tipp, head of global bond and chief investment strategist di PGIM Fixed Income, riesuma la difficoltà dei Governi italiani nell’approvazione di provvedimenti legislativi, e questo potrebbe tradursi in discussioni politiche future, in quanto il contratto di governo siglato da entrambi i partiti è poco dettagliato e le proposte in relazione alla finanza pubblica potrebbero avere delle evoluzioni significative.
Il Presidente incaricato inizierà quest’oggi delle rapide consultazioni per la futura formazione della squadra di governo e nell’arco della prossima giornata ritornerà al Quirinale per presentare la lista dei ministri.
Adrian Hilton, head of global rates and currency di Columbia Threadneedle Investments, ricorda che gli sviluppi politici in Italia rappresentano un rischio reale per gli asset del Paese, secondo l’esperto l’influenza delle scelte effettuate sui mercati si ripercuoterà nel momento in cui il contratto di governo verrà espresso in politica.
Nel frattempo nell’obbligazionario il decennale italiano attesta rendimenti del 2,4% con +0,2% giornaliero, il Bund tedesco ha rendimenti dello 0,48% con -5,92% e infine il Treasury americano ha rendimenti del 2,96% con -0,98% in giornata.