La Commissione Europea ha dichiarato di aver trovato un compromesso con l’Italia sulla Legge di Bilancio 2019, evitando così l’apertura di una procedura di infrazione. Dopo la notizia, lo spread Btp/Bund è in forte contrazione a 253,65 punti base, rispetto ai 269,39 pb della chiusura di ieri, con il rendimento del Btp decennale in netto calo al 2,79%. Il vice presidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, afferma che “ la soluzione non è ideale ma evita l’apertura di una procedura per disavanzo eccessivo e corregge una situazione di grave non conformità con il patto di stabilità e crescita”, auspicando il rispetto delle misure concordate da parte dell’esecutivo italiano. Dombrovskis aggiunge che “ nel breve periodo il monitoraggio consiste nel seguire la votazione in Parlamento, per far in modo che l’accordo presentato dal Governo italiano sia effettivamente approvato in Parlamento”. C'e' un termine perché il Consiglio avvii la procedura per disavanzo eccessivo legata al debito a febbraio: se le cose dovessero andare male potremmo tornare sulla questione a gennaio". Nonostante la notizia positiva, un operatore a MF-Dow Jones indica che il mercato non apprezzi la politica economica italiana e sarà impossibile rivedere i livelli di spread e di rendimento dei Btp di prima dell’insediamento del governo Conte.
Nel frattempo, gli analisti di Natixis prevedono che i rendimenti dei titoli di stato francesi a lungo termine aumenteranno di pochi punti base in risposta alla crescita del deficit di bilancio al 3,5% del Pil, prevista per il prossimo anno. L'economista Patrick Artus sostiene che il capitale disponibile per finanziare un aumento del deficit in Francia non proverrà da investitori esteri ma potrà essere finanziato da quelli residenti.