BusinessTommy Hilfiger accelera sulla sostenibilità
Il marchio di proprietà di Pvh corp adotta i profili eco-friendly di Higg. Lanciato a maggio, il programma incarica le aziende di pubblicare dichiarazioni ambientali sui propri prodotti basate su dati, a beneficio dei clienti. Se conformi, le nuove proposte saranno lanciate nel 2022
La Sustainable apparel coalition e il partner tecnologico Higg hanno accolto Tommy Hilfiger come l'ultimo marchio ad adottare i profili di sostenibilità dell'indice Higg. L'iniziativa Sustainability profiles, con H&M, Amazon e C&A tra i primi sostenitori, chiede agli aderenti di rendere note le dichiarazioni ambientali basate su dati ufficiali per verificare l'impatto dei prodotti. Un totale di 247 fra le proposte più vendute di tutte le collezioni del marchio statunitense, tra cui l'abbigliamento maschile, femminile e per bambini, saranno esaminate con la condivisione di informazioni sull'impatto ambientale del tessuto, compreso l'uso di acqua e di combustibili fossili, nonché i livelli di emissioni di gas serra. Successivamente, i new products con i profili dell'indice Higg saranno lanciati nella primavera del 2022.
«Ci impegniamo a promuovere relazioni industriali che pongano la sostenibilità al centro, al fine di creare un cambiamento duraturo», ha detto Esther Verburg, evp, sostenibilità, business e innovazione di Tommy Hilfiger global. «Mentre continuiamo a cercare soluzioni innovative che rendano il nostro business più circolare, questo programma fornisce un modo trasparente e coerente per condividere le informazioni sulla sostenibilità con i nostri consumatori». (riproduzione riservata)