BusinessStella McCartney, una sfida green al Cop26
Al vertice Onu di Glasgow la stilista partecipa alla Sustainable markets initiative del Principe Carlo con l’exhibit «Future of fashion» fino al 9 novembre
Con la partecipazione al Cop26 come parte della Smi- Sustainable markets initiative di Sua Altezza Reale il Principe Carlo, Stella McCartney ha lanciato il «Future of fashion: an innovation conversation with Stella McCartney» presso la Kelvingrove art gallery and museum di Glasgow. L'installazione è indirizzata al pubblico globale per scoprire e partecipare a un'industria della moda più rispettosa dell'ambiente mettendo in mostra i materiali di prossima generazione del marchio, sull'impronta dei risultati attuali per guidare le azioni future. Questa iniziativa è allineata con la charter Terra Carta di Smi, che fornisce una tabella di marcia per le aziende per supportarle nel percorso verso un futuro green entro il 2030 combinando le risorse di madre terra e del settore privato. L'exhibit si terrà da oggi al 5 novembre e sarà poi riattivata l'8 e il 9 novembre per studenti e attivisti di nuova generazione. Lo spazio ospiterà discussioni da parte di giovani leader del climate change, il British fashion council e The great campaign.
«Incontrare i leader mondiali al vertice del G7 all'inizio di quest'anno mi ha reso più appassionata nel contibuire a un'industria della moda che sia più rispettosa del pianeta. Gli occhi del mondo saranno puntati su Cop26 e le decisioni prese dai presenti avranno risvolti sulle generazioni a venire. Dobbiamo agire ora prima che sia troppo tardi. Il mio obiettivo è semplice: aumentare gli investimenti privati, gli incentivi governativi e l'innovazione, e ridurre l'impatto ambientale», ha commentato la stilista portavoce della sostenibilità.
Tra i materiali esposti nella mostra «Future of fashion» ci sono prodotti realizzati con la pelle Mylo di Bolt threads Mylo, le prime scarpe da calcio vegane al mondo, create in collaborazione con Paul Pogba e adidas by Stella McCartney, il cotone rigenerativo di Söktas, Evrnu NuCycl e Econyl. Il tutto ruota intorno a un'esposizione scultorea e un display con un messaggio lanciato con la sua sfilata dell'estate 2022. McCartney inviterà anche i delegati e il pubblico a firmare un impegno per porre fine all'uso di pelle e pellicce animali nella fashion industry, in quanto dannosi per il clima e per la crisi della biodiversità. Parteciperà infine al closing panel per l'Unfccc fashion forum in conversazione con Caroline Rush. (riproduzione riservata)