BusinessShein dimezza il valore prima della quotazione in borsa, ora vale 50 miliardi di dollari
Il colosso cinese dell’ultra fast fashion per la prossima ipo di fine agosto a Hong Kong abbassa la propria valutazione. La società si prepara a risarcire gli investitori per le eventuali perdite
Shein punta a ottenere per la prossima ipo di fine agosto una valutazione compresa tra i 40 e i 50 miliardi di dollari (fino a 43,40 miliardi di euro al cambio di oggi), una cifra dimezzata rispetto al picco di 100 miliardi toccato nel 2022 secondo i documenti presentati alla borsa di Hong Kong. Il rivenditore di abbigliamento ultra fast fashion, secondo quanto emerge da Reuters, sta valutando di ridurre il costo dell’investimento per alcuni investitori in fase avanzata. Il colosso cinese ha chiuso il trimestre con una perdita di 99 milioni di dollari (circa 86 milioni di euro) evidenziando un rallentamento della crescita dei ricavi e della redditività che ha pesato sulla valutazione dell’ipo.
La valutazione di Shein è scesa da 98,2 miliardi di dollari dalla raccolta fondi del 2022 a 64 miliardi nella raccolta fondi del 2023. La società risarcirà gli investitori per il calo della valutazione, con il pagamento in contanti oppure con un prezzo di conversione più basso per le proprie partecipazioni. Secondo i documenti pubblici, il gruppo cinese ha accettato di offrire agli investitori nei suoi round di finanziamento Pre-D, D e D+ un pagamento in contanti garantito pari a un rendimento annuo dell’8%, ovvero circa 1,1 miliardi di dollari in totale (circa 950 milioni di euro), sul loro investimento originale.
Calcolato dal giorno in cui hanno acquistato per la prima volta fino al 4 marzo 2026, questo pagamento sarà effettuato in tre tranche in contanti uguali dovuti entro la fine di marzo, giugno e settembre di quest’anno. Nel frattempo, se l’azienda si quota in borsa a un prezzo inferiore a quello pagato dagli investitori, questi sono protetti dal rischio di perdite di denaro.
Gli investitori con azioni privilegiate convertiranno automaticamente in azioni di Classe B normali al momento della quotazione e il loro prezzo di conversione verrà regolato al ribasso così da ottenere più azioni da compensare. La pubblicazione dei dati finanziari rientra nel processo di quotazione a Hong Kong, dopo anni di rinvii e il mancato approdo in borsa prima a New York e poi a Londra. Negli ultimi anni Shein aveva comunicato agli investitori soltanto indicazioni sintetiche su vendite e utili, senza fornire un quadro dettagliato dell’andamento operativo. Tra gli azionisti figurano Idg capital, Mubadala investment, Tiger global management e Hsg. (riproduzione riservata)
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