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Renzo Rosso: «Siamo nella silicon valley della moda»

Un nuovo brand, un ceo per Jil Sander, una forte spinta su Marni, un film e anche un libro autobiografico. Sono solo alcuni dei progetti del gruppo  Otb da 1,7 miliardi di euro di fatturato svelati durante la celebrazione dei 50 anni di Staff international, anima produttiva. «Il futuro è artigianalità, industria e Ai», ha raccontato il founder a MFF 

di Alice Merli (Noventa vicentina)
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Renzo Rosso alla mostra per i 50 anni di Staff international (courtesy Otb group)
Renzo Rosso alla mostra per i 50 anni di Staff international (courtesy Otb group)

«Il prossimo passo dopo il 50° anniversario di Staff international? È che i nostri brand comincino a volare. Viktor&Rolf ha una forza allucinante, può fare molto bene. E aspettiamo che Jil Sander e Marni facciano il salto». Renzo Rosso, fondatore e presidente del gruppo Otb-Only the brave da 1,7 miliardi di business, ha messo l’accento sul Dna vincente delle proprie label in ottica di rilancio e sui progetti futuri della società che controlla i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, oltre alle aziende Staff international e Brave kid. Le novità sono state svelate in occasione del 50° anniversario di Staff international, la piattaforma produttiva e logistica situata a Noventa vicentina, celebrato con una retrospettiva di 50 capi iconici che attraversano cinque decenni. Le novità sono state svelate in occasione del 50° anniversario di Staff international, la piattaforma produttiva e logistica situata a Noventa vicentina, celebrato con una retrospettiva di 50 capi iconici che attraversano cinque decenni. «Ci sono dei marchi che mi piacciono, al momento non me li vogliono vendere ma a uno sono vicino», si sbottona, aprendo uno spiraglio su un’acquisizione in pipeline. «Un lavoro bellissimo lo sta facendo in questo momento è Simone Bellotti con Jil Sander (nominato direttore creativo a marzo del 2025, ndr). E sto per prendere il nuovo ceo, gli ho già mostrato il prodotto in azienda l’altro giorno. Voglio riportare il marchio ad avere punti qualitativi pazzeschi», ha spiegato. «Tutte le nostre label hanno una creatività ben specifica, molto riconoscibile e così voglio continuare. Ci sono dei marchi che mi piacciono, al momento non me li vogliono dare ma a uno sono vicino, perché qualcosa ancora di veramente iconico nel nostro stile, c'è».

Rosso ha quindi citato il lavoro di John Galliano su Maison Margiela come eccezionale, perché è riuscito a prendere il dna della casa, rendendolo moderno attraverso la sua creatività e interpretazione. La strategia di spinta nel business è stata evidenziata dall'imprenditore assieme alle difficoltà dello scenario internazionale: «Com’è partito l’anno? È duro, soprattutto perché esportiamo tanto negli Stati Uniti e in Giappone e il cambio ci sta penalizzando. Nel mercato del Sol levante infatti facciamo il 25% del fatturato, è il nostro punto di riferimento, ma anche gli Usa vanno bene, così come il Messico e il Brasile, mentre Dubai sta soffrendo. Lo Stretto di Hormuz pesa il 3-4% sui ricavi. La gente viaggia meno, ha paura. Ma siamo consapevoli che stiamo facendo bene, il meglio di quello che l'industria offre». Qui è emerso l’obiettivo di investimento nell’avanzamento tecnologico per l’ottimizzazione delle attività e la spinta nelle vendite. Dal try-on messo a punto con Google unito alla strategia di clienteling in-store fino al lavoro del gruppo sull’artificial intelligence e ChatGpt: «È un nuovo modo di fare business, per questo è fondamentale ristrutturare le aziende sul fronte della comunicazione».

La sede Staff International a Noventa vicentina (courtesy Otb group)
La sede Staff International a Noventa vicentina (courtesy Otb group)

Nel corso della sua storia, Staff International ha collaborato con alcuni tra i più influenti designer della scena globale, tra cui Martin Margiela, John Galliano, Vivienne Westwood, Karl Lagerfeld, Viktor Horsting e Rolf Snoeren, Dean e Dan Caten, Francesco Risso, Lucie e Luke Meier, fino alle più recenti direzioni creative di Glenn Martens, Meryll Rogge e Simone Bellotti. Al suo interno, la Scuola dei mestieri, academy del gruppo che ha raggiunto la quinta edizione, continua a svolgere un ruolo cruciale per la formazione dei nuovi talenti. «Sono proprietario di questa azienda dagli anni 2000, qui ho scoperto qualcosa veramente di unico, il know-how del prêt-à-porter. I grandi gruppi hanno mandato i loro esperti a visitarci, a vederci, proprio perché è un insieme di cultura, tecnologia e artigianalità. E il territorio è una piccola Silicon valley della moda. Nell’area abbiamo un grande indotto di brand, il tutto è cominciato con il denim, con Marzotto, poi c'è stata la Lube, Benetton, Americanino, King's Jeans e Diesel. È diventata un’area bellissima».

Tra le operazioni a sostegno del territorio Rosso ha citato C.a.s.h.- Credito agevolato suppliers’help, il programma di sostegno finanziario alla filiera produttiva lanciato nel luglio 2013 da Staff international, che consente ai fornitori il pagamento anticipato delle forniture e l’accesso al credito a condizioni agevolate. «Oggi celebriamo 50 anni di questa azienda e sono tanti. Riusciamo a creare dei capi con dei tessuti molto pregiati a cui diamo un aspetto vissuto. Quanto alla scuola, abbiamo dei ragazzi che vengono da tutta Italia, ci avvaliamo di persone che sono anche in pensione, che lavoravano da noi. È un livello di cultura veramente molto prestigioso, mettiamo insieme artigianalità, industrializzazione e artificial intelligence». Rosso ha infine ribadito l’importanza del sostegno del governo alla formazione e l'unione tra player. «Gli istituti tecnici stanno scomparendo, lì deve entrare la politica, il sistema». Riferendosi poi alla volontà di Luca de Meo, ceo di Kering, di investire in Italia sulle filiere, ha aggiunto: «Io con lui ho un bellissimo rapporto, penso che potremmo collaborare insieme. Le aziende devono cercare alleanze. E il governo deve sostenere le medie e le grandi imprese». Ma i progetti non finiscono qua: «Annunceremo una nuova licenza per Brave kids, mentre è in arrivo un film su di me e un’autobiografia», ha concluso il fondatore. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 30/06/2026 19:00
Ultimo aggiornamento: 30/06/2026 19:29
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