BusinessPiquadro approva il bilancio e un dividendo da 7 milioni di euro
L’assemblea dei soci del gruppo bolognese di pelletteria fondato da Marco Palmieri ha dato il proprio assenso ai conti dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2026. Verrà distribuita una cedola di 0,14 euro ad azione
L’assemblea degli azionisti di Piquadro approva il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2026 e la distribuzione di un dividendo complessivo da 7 milioni di euro, pari a 0,147969 euro per azione. Il dividendo sarà messo in pagamento dal 5 agosto ed è stato calcolato sulle 47.307.200 azioni ordinarie in circolazione, al netto delle 2.692.800 azioni proprie detenute dalla società.
Il cda del gruppo bolognese di pelletteria fondato da Marco Palmieri ha inoltre ratificato la politica di remunerazione per l’esercizio 2026-2027 degli amministratori, dei membri del collegio sindacale e dei dirigenti con responsabilità strategiche, esprimendo anche voto favorevole sulla relazione relativa ai compensi corrisposti nell’esercizio precedente.
Via libera infine a un nuovo programma di acquisto di azioni proprie, che sostituisce l’autorizzazione concessa nel luglio 2025. Il buyback potrà riguardare il numero massimo di azioni consentito dalla legge, nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili, a un prezzo compreso tra il 20% in meno e il 10% in più rispetto al prezzo di riferimento registrato in Borsa il giorno precedente ciascuna operazione. L’autorizzazione resterà in vigore fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2027.
La società, che oltre al marchio omonimo controlla anche Lancel e The bridge, ha registrato per l’esercizio 2025/26 un fatturato consolidato di 180,5 milioni di euro, in lieve calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente, mentre l’utile netto è cresciuto dell’11,2% raggiungendo quota 12,9 milioni di euro. Per il prossimo esercizio il management punta a un aumento della redditività e della generazione di cassa, sostenuto dall’espansione del canale direct-to-consumer e dal contributo positivo di Lancel, che ha completato il proprio percorso di turnaround. (riproduzione riservata)