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New gen e alta moda sfilano a Porto Montenegro

L’Iff-International fashion festival ha visto il debutto in sfilata del prêt-à-porter di Antonio Grimaldi e gli show dei giovani Weinsanto e Liwen Liang, tra pezzi green e di ricerca

di Alice Merli (Porto Montenegro)
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Un look Antonio Grimaldi (courtesy Iff-International fashion festival)
Un look Antonio Grimaldi (courtesy Iff-International fashion festival)

L’universo dell’haute couture e la nuova creatività modellata dai giovani designer sono saliti assieme in passerella per l’ottava edizione dell’Iff-International fashion festival a Porto Montenegro. La due giorni di punta della marina extralusso di Tivat, nel Montenegro, guidata dalla founder e director Vesna Mandic che è anche owner e ceo di Fabrika agency, ha messo l’accento su innovation e sostenibilità dei talenti young grazie al supporto di Sara Sozzani Maino. Dallo scorso anno è presidente onoraria di Iff, oltre che direttrice creativa di Fondazione Sozzani, istituzione che è appena entrata in Unesco nella Global education coalition.

Un look Weinsanto (courtesy Iff-International fashion festival)
Un look Weinsanto (courtesy Iff-International fashion festival)

«Il mio criterio di scelta, quanto si parla di nuova wave di designer, è lo storytelling della responsabilità sociale ed etica, che diventa una forma di valori ed educazione per il cliente finale», ha spiegato Maino a MFF. Entrando nel vivo degli show, nella prima serata Liwen Liang, stilista e ceramista di Jingdezhen basato a Londra, ha svelato la sua sesta collezione ispirata all’Esercito di terracotta, fondendo la corteccia d’albero e la ceramica fatta a mano. «Sto realizzando anche una linea per il gruppo Richemont che sveleremo a Parigi a settembre (nell’ambito del progetto dell’Az academy, ndr). Mi hanno detto che è meglio se tutto si può riciclare, comprese le etichette», ha raccontato Liang a MFF. «Con le mie creazioni puoi andare all’Opera e poi in discoteca», ha poi aggiunto Victor Weinsanto, founder del brand parigino Weinsanto, per la sua proposta dall’anima gothic e sexy, ricca di tulle, raso di seta ed ecopelle. «Abbiamo molti negozi in Italia e vendiamo negli Usa. Stiamo sviluppando la proposta demi couture, con look fatti su misura per clienti privati», ha spiegato.

Un look Liwen Liang (courtesy Iff-International fashion festival)
Un look Liwen Liang (courtesy Iff-International fashion festival)

Nella seconda serata tutte le attese sono state per Antonio Grimaldi, che ha sfilato per la prima volta con il prêt-à-porter, unendo smoking decorati da libellule 3D, mini dress sfavillanti e i pezzi preziosi delle ultime collezioni di alta moda. «Accanto al Qatar, Kuwait, Arabia Saudita e Bahrein, puntiamo a espanderci nel Montenegro», ha concluso lo stilista. Nella marina, Liwan Liang è in vendita alla Gayo art gallery, Weinsanto al Twenty two concept store e Antonio Grimaldi presso il Regent hotel. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 27/07/2026 15:06
Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 15:22
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