BusinessMaybelline, missione carbon neutral entro il 2030
L'azienda newyorkese di cosmetici ha ideato il programma Conscious together che riguarda l'utilizzo di imballaggi in plastica riciclata al 100%, produzione eco-friendly e adozione di formule bio-based. Ha inoltre introdotto una linea green con ingredienti di origine naturale, grazie alla quale ha ottenuto la certificazione «Cradle to cradle»
Maybelline accelera sulla sostenibilità. L'azienda newyorkese di cosmetici punta a diventare carbon neutral e a utilizzare imballaggi in plastica riciclata al 100% entro il 2030. Gli obiettivi rientrano nel programma Conscious together che riguarda il packaging, il riciclaggio, la produzione, così come le formule adottate per i prodotti.
Per lo smaltimento degli imballaggi, la realtà investirà per aiutare a sviluppare tecnologie di make-up recycling, in collaborazione con la società di consulenza per la global sustainability South pole. In seguito, entro il 2025, punterà a migliorare l'efficienza energetica dei suoi siti utilizzando il 100% di energia rinnovabile. Maybelline si sta impegnando inoltre a ideare soluzioni fatte per il 95% di ingredienti che saranno bio-based, derivati da minerali o processi circolari.
«Tutto il nostro team vuole fare progressi e ispirare l'intera industria», ha detto Trisha Ayyagari, presidente globale dell'azienda in una nota. «Abbiamo esaminato le aree chiave in cui Maybelline potrebbe avere un impatto ambientale positivo e abbiamo fissato obiettivi ambiziosi che guideranno le nostre azioni fino al 2030. Riconosciamo che c'è ancora molto da fare, e ci impegniamo in azioni concrete che ci aiuteranno ad accelerare la nostra trasformazione sostenibile».
Maybelline New York ha già perseguito scopi eco-friendly. Dal 2018, ha sostituito 600 tonnellate di plastica vergine con plastica riciclata e ha anche introdotto programmi di ritiro in negozio dei trucchi scaduti o non più utilizzabili in diversi paesi.
Per quanto riguarda le formule, il marchio ha anche introdotto la linea Maybelline green edition dove ogni prodotto contiene un minimo del 70% di ingredienti di origine naturale ed è la prima realtà make-up a essere certificata da «Cradle to cradle». (riproduzione riservata)