BusinessFrancia e Italia trainano Mango (+7%)
Il gruppo spagnolo, fondato dai fratelli Isak e Nahman Andic, chiude i primi sei mesi a 1,8 miliardi. Oltralpe aprirà 45 negozi mentre nel nostro paese ha siglato un accordo strategico con Coin. «Guidance a 4 miliardi», dichiara il presidente e ceo Toni Ruiz
L’espansione internazionale, soprattutto in Francia e in Italia, guida l’andamento positivo delle vendite di Mango che chiude il primo semestre 2026 con un fatturato di 1,852 miliardi di euro, in crescita del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per il nostro paese, strategico l’accordo con Coin che porterà all’apertura di 22 nuovi negozi entro il 2028, mentre d’Oltralpe è stata annunciata l’apertura di 45 negozi entro il 2028, di cui 15 nel 2026, con un programma di investimento da 66 milioni di euro. Il gruppo spagnolo conferma i propri investimenti di quasi 90 milioni di euro nel retail fisico con 127 aperture di negozi e 37 ristrutturazioni a livello mondiale, portando il totale a oltre 2.960 punti vendita in più di 120 mercati.
«Stiamo entrando nella fase finale del nostro piano strategico 2024–2026 con l’ambizione chiara di raggiungere i 4 miliardi di euro di fatturato quest’anno. I risultati del primo semestre dimostrano un continuo slancio positivo, con una crescita superiore a quella del mercato più ampio, rafforzando ulteriormente la nostra posizione tra i principali marchi internazionali della moda. Nonostante un contesto operativo complesso, continuiamo a fare progressi grazie alla nostra strategia di espansione e all’impegno dei nostri team», ha dichiarato Toni Ruiz, presidente e ceo di Mango.
Dopo aver chiuso il 2025 con i ricavi più alti della sua storia, quasi 38 miliardi di euro, l’aumento prosegue anche nella prima parte dell’anno. Allo stesso tempo, il canale online, che rappresenta il 32% del business, ha registrato una crescita del fatturato a doppia cifra. Il gruppo spagnolo ha proseguito quest’anno nell’implementazione di iniziative volte a rafforzare ed elevare il posizionamento del marchio. Tra i principali traguardi figurano la nomina di Hailey Bieber come ambassador della linea woman e lo sviluppo di collezioni esclusive con la storica sartoria britannica Richard James (per Mango man) e il marchio statunitense Eckhaus Latta (per Mango woman).
Continua l’espansione internazionale, che ha rappresentato il 77% del fatturato del primo semestre. La Spagna resta il mercato principale dell’azienda, registrando una crescita a doppia cifra grazie a solide performance su tutti i canali e le linee di business. Poi, oltre a Francia e Italia, Turchia, Germania e Stati Uniti. A ciò si aggiungono i piani di espansione in altri mercati strategici, come l’apertura di 10 negozi nel Regno Unito e altrettanti in Turchia nel corso dell’anno. La linea woman ha continuato a guidare le vendite nel semestre, seguita da quella man, che ha ulteriormente rafforzato la propria proposta differenziata grazie alla collaborazione sartoriale con Richard James, e da kids and teen.
L’azienda ha continuato a investire nello sviluppo delle proprie persone ottenendo per la prima volta la certificazione Top employer ed è stata riconosciuta come uno dei migliori datori di lavoro al mondo nelle classifiche pubblicate da Forbes e Financial times. L’organico aziendale è di oltre 1.600 persone, superando quota 18.000 dipendenti nel mondo, grazie a politiche incentrate su parità, formazione continua e crescita professionale interna.
Anche il business online ha registrato buone performance nei primi sei mesi dell’anno con una crescita a doppia cifra e ha rappresentato il 32% del fatturato totale, riaffermandosi come un driver di crescita chiave per l’azienda. (riproduzione riservata)
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