BusinessMacy's potenzia il piano sulla sostenibilità
La catena di grandi magazzini fissa nuovi obiettivi green per il 2025 in un’ottica di maggiore efficienza. Ridurre il consumo di energia e di acqua, produrre il 40% dei prodotti con fibre e aumentare il riciclo nei negozi fino all’80% sono le priorità. Fra il 2022 e il 2023 prevede la chiusura di 80 punti vendita, con un risparmio stimato di circa 1,5 miliardi di dollari
Macy's alza l'asticella degli obiettivi per il 2025 e potenzia il piano per la sostenibilità in un’ottica di maggiore efficienza. La catena di grandi magazzini punta, entro 4 anni, a ridurre il consumo di energia fino al 10%, di acqua fino al 25% e di realizzare il 40% dei prodotti con fibre. Inoltre, Macy’s si impegna ad aumentare sino all'80% il riciclo nei suoi negozi e a utilizzare materiali come il cotone sintetico e il legno fino al 100% entro il 2030.
A ciò si aggiunge la definizione di una lista di sostanze limitate che sarà presa come riferimento per le calzature, l’abbigliamento e i tessuti per la casa entro il 2022, ampliandola progressivamente agli altri prodotti in catalogo. Tutte le informazioni sulle materie prime utilizzate nel processo tessile di tutti i prodotti per la cura del bambino, la cura personale e la pulizia della casa saranno elencate sulla piattaforma web di Macy's.
Il 75% dell'abbigliamento e dei tessuti dell'azienda sarà certificato Oeko-tex standard 100 e soddisferà il profilo di rischio stabilito nella politica dell'azienda. Infine, Macy's prevede di raggiungere quest'anno il 25% di diversity nelle posizioni dirigenziali e di alto livello, per salire al 30% entro il 2025.
Con questi propositi, punta quindi a minimizzare l'impatto ambientale delle sue attività di lavorazione e della sua catena di approvvigionamento, gestendo responsabilmente le risorse e i rifiuti della sua rete logistica e dei 727 negozi che compongono la sua catena di distribuzione.
Tra il 2022 e il 2023 Macy's prevede di chiudere punti vendita in un piano di adeguamento della rete, con un risparmio di circa 1,5 miliardi di dollari. (riproduzione riservata)