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Lorenzo Bertelli: «Su Richemont Ynap, aperti a tutte le opportunità»

«Da parte nostra non c'è un no a priori», ha spiegato il marketing director e head of corporate social responsibility di Prada. «Gli investimenti nel digital sono opzioni da valutare. Ora però è prematuro»

di Federica Camurati e Martina Ferraro
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Lorenzo Bertelli durante i Capital markets day
Lorenzo Bertelli durante i Capital markets day

«Siamo aperti a tutte le opportunità. Gli investimenti nel digital e nelle piattaforme e-commerce sono per noi di cruciale interesse. Sono opportunità da valutare ma al momento mi sembra prematuro». Così Lorenzo Bertelli, marketing director e head of corporate social responsibility di Prada, ha risposto a più riprese agli analisti che, a margine del Capital market day della società, hanno chiesto se il gruppo milanese è intenzionato a investire in Ynap-Yoox net-a-porter.

Come già anticipato da MFF, Richemont starebbe infatti cercando di cedere la controllata Ynap (vedere MFF del 12 novembre 2021). In pole position ci sarebbe Farfetch di José Neves, con cui la holding elvetica ha già siglato un maxi deal lo scorso novembre per espandere le operations dell’e-tailer in Cina. Farfetch entrerebbe però solo come azionista di minoranza.

«Altri player del settore e investitori hanno già indicato il loro interesse a investire in Ynap assieme a Richemont e Farfetch. L’obiettivo finale è che questa diventi una piattaforma neutrale, senza azionisti di controllo», ha chiarito Richemont in un comunicato ufficiale. E che tra questi ci sia proprio la società capitanata da Patrizio Bertelli e Miuccia Prada? «Da parte nostra non c'è un no a priori», ha spiegato il marketing director e head of corporate social responsibility, rispondendo agli analisti. «Saranno loro stessi a contattarci credo, visto che siamo partner commerciali».

Lorenzo Bertelli ha parlato, in occasione della giornata dedicata agli analisti, ha poi parlato di investimenti in comunicazione e di sostenibilità. «Non ci sono dubbi sul valore del gruppo Prada, dobbiamo però raccontarlo correttamente e traslarlo in azioni concrete», ha sottolineato, illustrando i progressi aziendali, annunciando come gli investimenti complessivi nella comunicazione siano aumentati quasi del 25% in due anni, mentre a livello digitale sono saliti dell’80%. «Grazie a una serie di attività più personalizzate e a un maggiore coinvolgimento del cliente, i ricavi dei brand Prada e Miu Miu sono incrementati del 67% dal 2019, con un interesse sempre crescente dei Millennials e Gen Z», ha spiegato Bertelli, riconducendo questi numeri al successo della strategia online, che ha visto le vendite quintuplicare dal 2019 a oggi.

«In questo senso in passato la nostra società è stata in anticipo sui tempi grazie alla visione di mio padre, che ha puntato a soddisfare le vendite online attingendo al nostro negozio senza investire in magazzini o stock aggiuntivi. Questa strategia, ai tempi criticata, nel lungo termine si è rivelata vincente», ha puntualizzato, annunciando infine il lancio di un programma di trasformazione da 80 milioni di euro focalizzato sull’omnichannel. Sempre per quanto riguarda la sostenibilità, infine, è stato avviato un programma per l’azzeramento delle emissioni di Co2 entro il 2050. «Nel 2022 saranno avviati una serie di provvedimenti verso la carbon neutrality, per raggiungere un -29% entro il 2026 e un -42% entro il 2029», ha concluso. (riproduzione riservata)

Mff - Numero 229 pag. 2 del 19/11/2021
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