BusinessKering eyewear lancia un progetto blockchain per la sostenibilità
Battezzata V.i.r.t.u.s., la nuova piattaforma traccerà ogni processo della supply chain, per assicurarsi che gli standard qualitativi e ambientali del gruppo vengano rispettati. Il presidente e ceo Roberto Vedovotto, in esclusiva a MFF: «Questo traguardo non rappresenta solo uno strumento di condivisione e trasparenza, ma anche un’ulteriore prova di coerenza e di rispetto nei confronti dei nostri partners»
Kering eyewear fa un nuovo passo in avanti nella sua strategia di sostenibilità con il lancio del progetto V.i.r.t.u.s. Si tratta di una piattaforma di scambio che utilizza la tecnologia blockchain per la valutazione e la tracciabilità di tutte le operazioni coinvolte nel sistema produttivo. Nello specifico, il progetto, avviato nel 2018, mira a e quantificare l’impatto di tutti i processi e le parti coinvolte. Per questa ragione ogni partner di Kering eyewear sarà chiamato a registrare i dati e le informazioni richieste direttamente sulla piattaforma digitale, al fine di verificare e confermare che ogni anello della catena produttiva operi nel pieno rispetto degli standard qualitativi e del codice di condotta ambientale, sociale ed etico del gruppo.
«Kering eyewear ha sempre prestato la stessa attenzione allo stile, all’innovazione e alla sostenibilità, e la piattaforma V.i.r.t.u.s. riflette l’importanza di questa visione in continua evoluzione», ha dichiarato in esclusiva a MFF Roberto Vedovotto, presidente e ad di Kering eyewear. «Questo traguardo straordinario non rappresenta solo uno strumento di condivisione e trasparenza per ottimizzare ogni aspetto delle nostre produzioni, ma anche un’ulteriore prova di coerenza e di rispetto nei confronti dei nostri partners. Sono certo che tutti riconosceranno l’impatto positivo del progetto, dimostrando la stessa fiducia ed energia che ci abbiamo messo noi nella sua implementazione valutandone i molteplici benefici per un futuro migliore», ha aggiunto.

L’obiettivo è quello di promuovere una maggiore consapevolezza sull’impatto che ogni parte può generare attraverso la catena produttiva, condividendo una rete paritaria di registrazione dati in cui ogni partner potrà contribuire al cambiamento positivo. I dati seguiranno l’intero percorso in ogni fase, dall’origine dei componenti e delle materie prime ai processi di lavorazione, fino all’assemblaggio finale e alle relative certificazioni
Dopo il lancio pilota nel 2018, con la partecipazione iniziale di 5 partner, il progetto si è evoluto fino all’attuale coinvolgimento di 16 partner. Si prevede che la sua operatività possa avanzare ulteriormente fino a includere l’intera supply chain di Kering eyewear a partire dal prossimo anno, anche con la partecipazione diretta di Certottica, Istituto italiano per la certificazione dei prodotti ottici. (riproduzione riservata)