BusinessHarvey Nichols, Gordon brothers entra nella corsa per l’acquisizione
Si amplia la rosa dei candidati per rilevare la storica insegna britannica. Il gruppo proprietario dei supermercati low cost Poundland ha infatti presentato un’offerta. In pole position resterebbero però Next e Frasers group
La corsa per l’acquisizione di Harvey Nichols si arricchisce di un nuovo candidato. Gordon brothers, società di investimento specializzata nel settore retail e proprietaria della catena di supermercati low cost Poundland, ha presentato un’offerta per rilevare la storica insegna britannica, secondo quanto riportato da Sky news.
Il gruppo si aggiunge alla lista dei potenziali acquirenti che stanno valutando l’ingresso nel capitale della catena di grandi magazzini, tra cui Next e Frasers group, considerati al momento i principali contendenti. Restano in gara anche alcuni operatori internazionali, tra cui Modella capital, il gruppo mediorientale Chalhoub e l’indiana Reliance retail.
L’offerta arriva a pochi giorni dalla nuova scadenza, martedì 4 agosto, fissata dai consulenti incaricati della vendita per raccogliere le proposte definitive. La famiglia di Sir Dickson Poon, che controlla la società da oltre 35 anni, ha avviato il processo di cessione affidandosi a Fti consulting.
Come anticipato nei giorni scorsi, il dossier è reso più complesso dalla richiesta rivolta ai potenziali acquirenti di impegnarsi a investire fino a 60 milioni di sterline (pari a circa 70 milioni di euro al cambio di oggi) per finanziare la ristrutturazione e il rilancio del business.
L’operazione si inserisce in una fase complessa per il gruppo, che ha chiuso in perdita gli ultimi cinque esercizi consecutivi. Nell’ultimo bilancio disponibile, relativo all’anno terminato il 31 marzo 2024, i ricavi sono scesi del 5% a 204,8 milioni di sterline (237 milioni di euro), mentre la perdita ante imposte è salita a 34 milioni (circa 39 milioni di euro). (riproduzione riservata)
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