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Harvey Nichols, Frasers scende in campo per l’acquisizione

Il retailer britannico si aggiunge ai pretendenti del gruppo londinese, alimentando una competizione che coinvolge operatori del retail e investitori internazionali. Tra gli altri potenziali candidati Next e investitori da Usa e Qatar

di Giada Speri
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Una foto di Harvey Nichols (ph official website)
Una foto di Harvey Nichols (ph official website)

Entra in gara un nuovo partecipante per la corsa all’acquisizione di Harvey Nichols. Dopo le indiscrezioni che indicavano Next tra i principali candidati per il rilevamento dell’insegna britannica, anche Frasers group ha ottenuto l’accesso al processo di vendita, aggiungendo così un nuovo protagonista alla trattativa.

Secondo quanto emerso da Sky news, Harvey Nichols avrebbe informato i marchi partner di essere stata «forzata» ad ammettere Frasers alla procedura insieme agli altri investitori interessati. Pare essere una decisione che, secondo varie fonti, avrebbe suscitato perplessità tra alcuni brand del lusso che rimangono preoccupati per l’eventuale ingresso del gruppo guidato da Mike Ashley. Un «alto dirigente di Harvey Nichols» ha scritto che consentire la partecipazione di Frasers group «rientra nell’obiettivo di garantire un processo solido e competitivo, mentre cerchiamo il partner giusto per sostenere la prossima fase di crescita della catena». Nonostante ciò, nessuna delle parti coinvolte ha rilasciato commenti e per ora non è chiaro il motivo dell’interesse di Frasers nell’acquisizione.

Il coinvolgimento potrebbe essere dettato della strategia di rafforzamento del gruppo nel segmento premium, già presidiato con catene di negozi come Flannels e House of Fraser. Inoltre, negli ultimi anni, il gruppo britannico ha consolidato la propria presenza nel luxury e nel retail e all’inizio del 2026, sempre secondo indiscrezioni, avrebbe già manifestato interesse a rilevare i negozi della catena nel Regno unito, nelle sedi di Birmingham, Manchester, Leeds, Edimburgo e Bristol, ma la trattativa sembrava essersi raffreddata.

Oltre a Frasers e Next, sarebbero interessati all’operazione anche investitori provenienti da Stati Uniti, Qatar e Turchia. Le offerte vincolanti sono attese nelle prossime settimane, mentre il management punta nel frattempo sul rilancio del flagship di Knightsbridge attraverso un importante piano di rinnovamento e l’inserimento di nuovi marchi in assortimento.

Messa in vendita dall’attuale proprietario Sir Dickson Poon, che la controlla dal 1991, Harvey Nichols attraversa una fase complessa. La catena di grandi magazzini di lusso è stata penalizzata dal rallentamento globale della domanda di beni di lusso, ma anche dalla contrazione del turismo internazionale nel Regno unito e dalla progressiva riduzione dell’affluenza nei department store. Nell’ultimo esercizio ha registrato un fatturato di poco superiore a 200 milioni di sterline (pari a circa 234,5 milioni di euro al cambio di oggi), ma ha chiuso in perdita per il quinto anno consecutivo. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 15/07/2026 16:28
Ultimo aggiornamento: 15/07/2026 16:39
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