BusinessFrasers proroga l’opa su Hugo Boss, il via libera dell’Ue rende l’offerta incondizionata
Dopo l’autorizzazione della Commissione europea, il gruppo britannico estende al 13 agosto il periodo di adesione all’operazione per il controllo della casa di moda
L’offerta pubblica di acquisto di Frasers group su Hugo Boss compie un nuovo passo avanti. Dopo il via libera della Commissione europea, che ha rimosso l’ultimo ostacolo regolamentare, l’opa volontaria da 38 euro per azione lanciata dal gruppo britannico è diventata ufficialmente incondizionata.
Alla luce dell’autorizzazione dell’Ue, Frasers ha inoltre prorogato il periodo di adesione all’offerta fino al 13 agosto, concedendo agli azionisti del brand più tempo per decidere se aderire all’operazione.
L’aggiornamento arriva all’indomani delle indiscrezioni secondo cui Frasers starebbe valutando di affidare al proprio amministratore delegato, Michael Murray, anche la guida operativa del marchio.
L’opa, annunciata lo scorso giugno, valuta Hugo Boss circa 2 miliardi di euro. La società continua tuttavia a raccomandare ai propri azionisti di respingere l’offerta, ritenendola «finanziariamente inadeguata», posizione già sostenuta dal board e dal consiglio di sorveglianza con il supporto dei pareri di BofA-Bank of America e Goldman Sachs.
Il gruppo fondato dal miliardario Mike Ashley è il principale azionista della società con una partecipazione superiore al 30% del capitale sociale e dei diritti di voto. Se l’operazione dovesse andare a buon fine, Frasers rafforzerebbe ulteriormente la propria presenza nel settore moda e retail, dove detiene già quote rilevanti in Asos, Puma e Debenhams. (riproduzione riservata)
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