BusinessFoxTown, al via il piano di espansione con 40 nuovi negozi
Il factory stores di Mendrisio, in Svizzera, continua la sua crescita, puntando a un'esperienza d’acquisto sempre più coinvolgente e a misura d’uomo e d’ambiente. Accanto all’attuale impianto fotovoltaico, ne verrà installato un altro di oltre 2 mila pannelli e quasi 4 mila metri quadrati. La nuova ala sarà raggiungibile tramite mezzi pubblici, un servizio che faciliterà l’accessibilità al polo commerciale e che avrà un impatto positivo sulle emissioni
FoxTown si espande con 40 store di prestigiosi brand del lusso, del fashion e del lifestyle, che vanno quindi ad aggiungersi ai 160 già presenti. Il Factory stores di Mendrisio, in Svizzera, continua in questo modo la sua crescita dopo l’arresto dei lavori causato dalla pandemia, puntando a una esperienza d’acquisto sempre più coinvolgente, sicura e a misura d’uomo e d’ambiente. Il polo che raduna attualmente xxx insegne per lo più di moda e lusso, per il 2021 prevede, qualora non ci fossero ulteriori restrizioni per la pandemia, ricavi a circa 80 milioni di franchi svizzeri (circa 70,3 milioni di euro al cambio corrente).
L’ampliamento, che vedrà un investimento da parte dell’imprenditore Silvio Tarchini, seguirà criteri di efficacia e sostenibilità optando anche per l’utilizzo di materiali scelti in un’ottica di economia circolare e riciclo. Accanto all’attuale impianto fotovoltaico di oltre 5 mila metri quadrati in grado disoddisfare i consumi di tutti gli impianti di FoxTown, ne verrà installato un altro di oltre 2 mila pannelli e quasi 4mila metri quadrati.
La nuova ala del Factory stores sarà raggiungibile tramite mezzi pubblici, grazie a un collegamento diretto con la stazione ferroviaria di Mendrisio San Martino che consentirà agili e veloci spostamenti sia per la Svizzera che per l’Italia. Un servizio che faciliterà l’accessibilità al polo commerciale e che avrà un impatto positivo sulle emissioni.
FoxTown prevede che i ricavi, relativamente alla sola fase di espansione una volta che sarà a pieno regime e dopo l'inaugurazione prevista in primavera 2022, raggiungeranno quota circa 80 milioni di franchi svizzeri annui (circa 70,3 milioni di euro al cambio corrente). (riproduzione riservata)