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Dolce&Gabbana sceglie di essere fur free

La casa di moda ha deciso di dismettere l'uso di pelliccia animale nelle sue collezioni a partire da quest'anno, optando per soluzioni eco-friendly, che saranno realizzate dagli stessi maestri pellicciai. «L’intero sistema moda ha una responsabilità sociale importante che deve essere promossa e incoraggiata», ha commentato Fedele Usai, group communication & marketing officer del brand

di Rita Miele
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Un look Dolce&Gabbana autunno-inverno 2022/23
Un look Dolce&Gabbana autunno-inverno 2022/23

Nuova svolta sostenibile per Dolce&Gabbana. La casa di moda ha scelto di dismettere l’uso della pelliccia animale in tutte le sue collezioni a partire dal 2022. Nell’ottica di preservare il lavoro e la professionalità dei maestri pellicciai, la maison continuerà a collaborare con questi artigiani nella realizzazione di capi e accessori in eco-pelliccia, un’alternativa eco-friendly, faux fur, che ricorre all’uso di materiali riciclati e riciclabili.

La new policy è supportata dalla Humane society of the United states e dalla Humane society international, in conformità con le indicazioni della Fur free alliance.

«Dolce&Gabbana sta lavorando a un futuro più sostenibile, nel quale l’uso della pelliccia animale non può essere contemplato. L’intero sistema moda ha una responsabilità sociale importante che deve essere promossa e incoraggiata: integreremo nelle nostre collections materiali innovativi e processi di produzione rispettosi dell’ambiente, salvaguardando allo stesso tempo i posti di lavoro e le professionalità che rischiavano di estinguersi», ha commentato Fedele Usai, group communication & marketing officer del brand. 

«Applaudiamo la decisione di Dolce&Gabbana di cessare l’uso di pellicce animali. Questa scelta rappresenta il raggiungimento di uno standard più elevato nel modo della moda, e siamo davvero entusiasti che l'etichetta, e così tanti altri, abbraccino un percorso migliore e più innovativo che vada in questa direzione», ha poi aggiunto PJ Smith, fashion policy director per l'organizzazione che si schiera a favore dell'animal protection.

Proprio lo scorso dicembre è stato approvato dalla commisione Bilancio del Senato italiano un emendamento per vietare l'allevamento di animali da pelliccia entro il 2022 (vedere MFF del 22 dicembre 2021). (riproduzione riservata) 

Mff - Numero 021 pag. 4 del 01/02/2022
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