BusinessCoin, prosegue il piano di risanamento. Al Mimit annunciati meno esuberi del previsto
Il gruppo veneto di grandi magazzini ha comunicato nuove partnership in fase di definizione. Le prospettive sono favorevoli per il punto vendita di Verona. Il prossimo tavolo di confronto convocato il 7 ottobre
Prosegue il percorso di risanamento di Coin, avviato alla fine del 2024 con l'apertura del tavolo di crisi al Mimit-Ministero delle imprese e del Made in Italy. Nel corso del confronto convocato oggi a Roma, l’azienda ha illustrato i progressi compiuti nell’attuazione del piano di rilancio, evidenziando un’evoluzione positiva sia sul fronte industriale sia su quello occupazionale. Tra gli aggiornamenti comunicati, il gruppo ha indicato prospettive favorevoli per il mantenimento del punto vendita di Verona nell’attuale immobile.
Sul fronte occupazionale, Coin ha confermato una riduzione degli esuberi rispetto alle previsioni iniziali, resa possibile dal riassorbimento del personale e dal ricorso alle uscite volontarie, la cui possibilità è stata ampliata anche nei punti vendita di Roma, Milano, Bologna, Mestre e Firenze, contribuendo così a contenere ulteriormente l’impatto della riorganizzazione.
Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali hanno espresso apprezzamento per i passi avanti compiuti dall’azienda e per il confronto sviluppato negli ultimi mesi, riconoscendo i progressi registrati nella gestione della vertenza. Da parte sua, il Mimit ha preso atto dell’evoluzione positiva del piano di rilancio, confermando il proprio sostegno al percorso di risanamento della catena di grandi magazzini e assicurando il costante monitoraggio della situazione. Il prossimo tavolo di confronto è stato convocato per il 7 ottobre. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi del piano di risanamento di Coin.
- Quali sono le principali strategie adottate da aziende del settore dei grandi magazzini per gestire piani di risanamento?
- Ci sono stati altri casi recenti di aziende del settore retail che hanno attuato piani di riduzione degli esuberi in Italia?