BusinessBlauer Junior verso il recycling
Anche per il bimbo, il marchio di Fgf industry sperimenta nel green. Sospesi fino al 2023 i piani di sviluppo europei, mentre gli investimenti si allargano al digital
Blauer Junior guarda al futuro attraverso capi sempre più eco-friendly e dalla forte identità. Nella nuova stagione f-w 2022/23 presentata a Pitti bimbo 94, la contemporanea visione fashion e urban del brand coesiste con il suo dna american style, con autentiche forme police rielaborate per rompere le consuetudini, mescolando la field jacket e i capispalla dalla forte identità a stelle e strice all’urban fashion.
«Tornare a Firenze in presenza dà un messaggio importante e positivo di ripresa», ha spiegato a MFF il direttore creativo di Blauer Usa e presidente della controllante Fgf industry, Enzo Fusco. «A performare molto bene è soprattutto il piumino, sebbene vista la situazione attuale sia difficile fare previsioni sul futuro». Proprio i capospalla sono i protagonisti di questa collezione kidswear, che riprende per la stagione i veri elementi identitari del marchio. Non solo piumini, ma anche giacche in varie lunghezze e imbottiture si confermano intramontabili classici assieme a essenziali carry-over in nylon con trapunte basiche. Per le temperature meno rigide sono stati introdotti i gilet in diverse forme e volumi e riconfermate le felpe scuba. «Stiamo puntando soprattutto sul mondo green del riciclato e sarà sempre più importante avere la qualità e il giusto prezzo con una buona distribuzione specializzata», ha specificato l’imprenditore.
I nuovi capi Blauer Junior sono infatti caratterizzati da mix di tessuti e trapunte come nylon lucidi e opachi, nylon e neoprene, anche in versione reversibile, e nylon con effetto metallico. Vengono inoltre riproposte anche l’imbottitura Sorona, le cuciture a caldo thermofix e l’imbottitura ecologica Repreve, che testimoniano l’attenzione crescente del marchio verso materiali e processi di produzione ecosostenibili. «Al momento ci affidiamo ad agenti o importatori a seconda dei casi e, come per l’adulto, anche per il bambino stiamo investendo sullo sviluppo online», ha concluso Enzo Fusco. «Italia, Germania e Spagna sono al momento i mercati principali e in origine era previsto un piano di espansione in tutta Europa che è stato momentaneamente bloccato causa Covid. Valuteremo per il 2023 in quali Paesi avviare lo sviluppo».
Per la collezione dedicata alla bambina sono state proposte stampe e ricami impreziositi da lurex e strass, oltre a piumini in una fantasia floreale astratta, bianca e nera. Per il bimbo il piumino si presenta invece in una rinnovata stampa camouflage. Riconfermati per i più piccolini i capispalla in microfibra con imbottitura in piuma o in ovatta. Per l’a-i 2022/23, infine, la palette del bambino sarà ricca di colori classici: dal bianco off white al blu navy, dall’arancio all’azzurro e dal verde bosco al lime. La gamma di nuance per la bambina spazia invece dal rosa violaceo-burgundy al grigio carbone passando dal marrone chocolate al kaki. (riproduzione riservata)