BusinessBenetton group, usciti i vertici di Sisley
Francesca Svab e Roberto Urso hanno già lasciato la società per unirsi a Tally Weijl, nel quadro del processo di integrazione e semplificazione delle strutture voluto dal ceo Claudio Sforza
Prosegue la riorganizzazione di Benetton group. Secondo quanto risulta a MFF, due manager di vertice sono usciti dal gruppo di Ponzano Veneto, guidato dal ceo Claudio Sforza, nel quadro di un processo di integrazione e semplificazione delle strutture volto a creare maggiori sinergie tra l’ufficio stile del brand ammiraglio e quello di Sisley, marchio francese acquisito nel 1974. La prima ad andarsene è stata Francesca Svab, dal 2021 managing director della business unit di Sisley. Già inattiva da un anno, Svab ha chiuso un accordo per la sua uscita lo scorso luglio ed ora sarebbe approdata a Tally Weijl Italia come general manager. Ma a unirsi all’insegna svizzera di fast fashion come area manager Sud Italia è anche Roberto Urso, che fino a poco tempo fa ricopriva l’incarico di head of franchising & wholesale Italia sempre per Sisley, dunque il capo della rete dei negozi in franchising che ora sono dei corner nei più grandi store Benetton.
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Due uscite che rendono conto del percorso di ottimizzazione che il gruppo di Sforza sta portando avanti da circa un anno, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le perdite, già calate nel 2024 a 100 milioni di euro (quest’anno dovrebbero dimezzarsi), e riportare il gruppo a break even nel 2026. Di questa strategia è manifesto l’introduzione progressiva di corner Sisley all’interno dei negozi Benetton di proprietà, come accaduto di recente sulla piazza milanese con la chiusura dello storico punto vendita di piazza San Babila, occupato da Sisley con un contratto d’affitto dal 2003, la cui offerta è stata assorbita nei due building di corso Buenos Aires e corso Vittorio Emanuele II. Una riorganizzazione retail, già applicata in altre città italiane da Cagliari a Cortina, che trasforma i punti vendita Benetton in multimarca, con le due insegne che vanno a convivere sotto lo stesso tetto con un’offerta integrata, portando di fatto a una crescita dei punti vendita Sisley rispetto al passato.
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Dall’arrivo di Sforza, nel giugno 2024, Benetton group sta attraversando una fase di ristrutturazione profonda, che ha toccato anche la riduzione della forza lavoro. Entro la fine del 2025 il personale della società dovrebbe infatti scendere a circa 700 dipendenti, rispetto ai 1.100 dell’estate 2024, complice un’incentivazione delle uscite volontarie. Nella strategia rientra anche la revisione globale del retail, con la chiusura di circa 500 negozi non redditizi nel mondo, così da portare la rete a 3 mila punti vendita totali. Anche se la vera sfida che attende il gruppo nel corso del prossimo anno è quella della creatività, oggi nelle mani dei design team interni, l’unica capace di portare nuovi ricavi nelle casse del gruppo. (riproduzione riservata)