xAI, la start-up di intelligenza artificiale fondata da Elon Musk, ha annunciato un maxi round da 20 miliardi di dollari, superiore alle attese, che più che raddoppia la valutazione rispetto alla scorsa primavera. Lo riporta il Financial Times, sottolineando come l’operazione arrivi nonostante le crescenti preoccupazioni legate ai contenuti illegali generati da Grok, il chatbot di intelligenza artificiale sviluppato da xAI.
La raccolta è stata ampliata rispetto all’obiettivo iniziale di 15 miliardi e porta la valutazione a circa 230 miliardi di dollari. Tra i partecipanti figurano Valor Equity Partners, Fidelity Investment Management, la Qatar Investment Authority e MGX, fondo di Abu Dhabi. Ma nel round entrano anche investitori strategici come Nvidia e Cisco, che, secondo la società, contribuiranno a rafforzare le risorse di calcolo.
L’operazione è solo l’ultima di una serie di finanziamenti recenti: a luglio xAI aveva raccolto 10 miliardi di dollari tra prestiti e capitali per sostenere la costruzione del data center Colossus a Memphis, nel Tennessee, mentre a giugno aveva collocato 300 milioni di dollari in un’altra operazione. Questo nuovo round permette di consolidare la capacità finanziaria della società nella corsa globale all’AI: potrà concentrarsi ancor di più su infrastrutture e potenza di calcolo per accelerare lo sviluppo dei modelli. (riproduzione riservata)