Il mercato italiano dell’auto continua a crescere anche ad agosto, seppure a ritmo moderato. Nel mese sono state immatricolate 69.411 autovetture, in aumento del 3,15% rispetto alle 67.290 dello stesso periodo del 2025. Si allunga così la serie positiva del mercato italiano, che a luglio aveva registrato un incremento del 3,9% dopo il balzo del 10,6% di giugno. Nei primi otto mesi del 2026 le immatricolazioni raggiungono quota 1.129.596, in crescita dell’8,54% rispetto alle 1.040.761 registrate tra gennaio e agosto dello scorso anno.
Unrae parla di «andamento positivo del mercato» ma vede anche «segnali di rallentamento», mentre per Promotor i «dati agosto consolidano il clima fiducia concessionari». Anfia sottolinea invece «la crescita del made in China», che «non può lasciare indifferenti».
Continua a crescere anche il mercato delle auto elettriche, nonostante il sostanziale esaurimento delle immatricolazioni legate agli incentivi introdotti nell’ottobre 2025. Secondo Motus-E, ad agosto sono state registrate 4.377 vetture full electric, il 33,8% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. La quota delle Bev sale così al 6,3%, dal 4,8% di agosto 2025, pur rimanendo lontana dal picco del 10,1% raggiunto a giugno. Nei primi otto mesi dell’anno le auto elettriche immatricolate in Italia sono state 90.381, in crescita del 68,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una quota dell’8% contro il 5,1% di un anno prima. Il parco circolante italiano delle vetture esclusivamente elettriche raggiunge così 444.863 unità.
Il divario con gli altri grandi mercati europei resta però ampio. Gli ultimi dati confrontabili, relativi a luglio, indicano una quota delle elettriche del 35% in Francia, del 29,4% in Germania e del 27,6% nel Regno Unito. Persino la Spagna, con il 10,8%, resta nettamente davanti all’Italia, dove nello stesso mese la quota si era fermata al 6,1%. Secondo il presidente di Motus-E Fabio Pressi, la crisi energetica rende ancora più urgente «un approccio realmente strategico al tema dei trasporti» che permetta di ridurre la dipendenza dalle importazioni di fonti fossili. L’associazione chiede in particolare di utilizzare le risorse della clausola di salvaguardia nazionale prevista dalla Commissione Europea per sicurezza energetica ed elettrificazione dei consumi e di intervenire sulla fiscalità delle flotte aziendali.
A fare meglio del mercato è Stellantis. Secondo le elaborazioni di Dataforce, il gruppo guidato dall’amministratore delegato Antonio Filosa, includendo Leapmotor, ha immatricolato ad agosto 18.845 vetture, in aumento del 6,2% rispetto alle 17.740 dello stesso mese del 2025.
Una crescita praticamente doppia rispetto al +3,15% registrato dall’intero mercato italiano. La quota di Stellantis sale così al 27,2%, dal 26,4% di agosto dello scorso anno. Il risultato segna inoltre un’accelerazione rispetto a luglio, quando le immatricolazioni del gruppo erano aumentate del 3,5%, sostanzialmente in linea con il +3,9% del mercato.
Anche ad agosto resta però rilevante il contributo di Leapmotor, il costruttore cinese che in Europa opera attraverso Leapmotor International, la joint venture controllata da Stellantis. Escludendo il marchio cinese, ad agosto le vendite dei brand Stellantis sono aumentate infatti di circa il 3%, sostanzialmente in linea con la crescita dell’intero mercato, mentre la quota si è mantenuta al 26%.
Leapmotor ha immatricolato 851 vetture nel mese, con una crescita del 255% rispetto ad agosto 2025 e una quota dell’1,2% del mercato italiano. Il marchio continua soprattutto a guadagnare terreno nell’elettrico: ad agosto ha raggiunto il 7% del mercato delle vetture full electric, conquistando il terzo posto tra i costruttori. Nel solo canale dei privati la quota sale al 14,7%, che vale a Leapmotor la prima posizione tra i marchi Bev.
Il peso della partnership cinese emerge ancora più chiaramente guardando ai risultati da inizio anno. Tra gennaio e agosto Stellantis, compresa Leapmotor, ha totalizzato 341.225 immatricolazioni, in crescita del 14% rispetto alle 299.264 dello stesso periodo del 2025. Il gruppo continua quindi a sovraperformare nettamente il mercato italiano, cresciuto nello stesso periodo dell’8,54%. La quota di Stellantis raggiunge il 30,2%, rispetto al 28,7% dei primi otto mesi dello scorso anno.
Senza Leapmotor, però, lo scenario cambia un po’: nei primi otto mesi le immatricolazioni dei marchi Stellantis aumentano del 6%, quindi meno dell’intero mercato, mentre la quota scende al 27,9%, perdendo 0,7 punti percentuali su base annua.
A sostenere i risultati del gruppo resta Fiat. Il marchio ha immatricolato ad agosto 7.637 vetture, raggiungendo l’11% del mercato e guadagnando 1,7 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi otto mesi Fiat totalizza invece 128.582 immatricolazioni, in aumento dell’1,8%, con una quota dell’11,4%.
La Fiat Pandina si conferma inoltre l’auto più venduta in Italia, con 4.686 immatricolazioni ad agosto e una quota del 6,8%. Stellantis piazza complessivamente cinque modelli nelle prime dieci posizioni: oltre alla Pandina, Citroën C3 è terza, Jeep Avenger quarta, Fiat Grande Panda quinta e Peugeot 208 nona.
Continua anche la forte crescita della cinese Byd in Italia. Ad agosto il gruppo di Shenzhen ha immatricolato 2.580 vetture, con un incremento del 194,9% rispetto allo stesso mese del 2025 e una quota di mercato salita al 3,7%. Un risultato che porta Byd, per il quarto mese consecutivo, nella top ten dei marchi più venduti in Italia.
La crescita è ancora più evidente guardando al cumulato: nei primi otto mesi del 2026 Byd ha totalizzato 36.539 immatricolazioni, quasi tre volte i volumi dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 194,6% e una quota del 3,2%. Il costruttore continua così a crescere a un ritmo nettamente superiore rispetto al mercato italiano, salito dell’8,5% da inizio anno, e ad agosto si conferma il primo tra i marchi cinesi commercializzati nel Paese, superando nei volumi anche diversi brand tradizionali europei e americani.
L’avanzata cinese in Italia non si limita però soltanto a Leapmotor e Byd. MG Motor, gruppo controllato dal colosso Saic Motor, ad agosto ha immatricolato 2.561 vetture (+3,69%). Anche Omoda/Jaecoo, parte del gruppo Chery, ha registrato 2.862 vetture, in rialzo del 209% e con un rialzo del 261% nei primi otto mesi.
Dopo i risultati altalenanti registrati nei mesi scorsi, culminati nel crollo del 77% di luglio, continua invece a perdere terreno sul mercato italiano Tesla. Ad agosto le immatricolazioni del gruppo guidato da Elon Musk si sono fermate a 267 vetture, in calo del 35,82% rispetto allo stesso mese del 2025, con una quota di mercato ridotta allo 0,38%. (riproduzione riservata)