Con 28 progetti già attivi in diverse parti del mondo, per Webuild arriva anche un mega contratto firmato per la linea ad alta velocità in Texas negli Stati Uniti, del valore di 16 miliardi di dollari (13,1 miliardi di euro). Tra i contratti già in corso di finalizzazione e quelli in cui risulta migliore offerente, le aggiudicazioni della multinazionale delle costruzioni dall'inizio dell'anno fino ad oggi raggiungono un valore di otto miliardi di euro. I progetti, che hanno un valore complessivo pari a 13,8 miliardi prevedono la costruzione di infrastrutture sostenibili in particolare nelle aree di business mobilità sostenibile e clean water, di questi ben 5 sono di importo superiore al miliardo di euro. Questi numeri spingono il portafoglio ordini costruzioni potenziale di Webuild oltre i 50 miliardi di euro solo per il primo semestre 2021.
Seguendo la sua strategia di diversificazione in mercati a basso rischio che hanno in programma nuovi investimenti nel settore delle infrastrutture in ottica di una ripresa economica post pandemia, Webuild opera negli Stati Uniti, Europa e Australia. Il gruppo sta focalizzando le proprie attività anche in Italia facendo leva anche sulla nuova accelerazione degli investimenti infrastrutturali spinta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dalla necessità condivisa a livello governativo di spingere la realizzazione di opere strategiche e la creazione di nuovi posti di lavoro. Attualmente la società sta operando sia nel Nord Italia, con la prosecuzione della Galleria di Base del Brennero, che nel Sud Italia, dove il gruppo si è appena aggiudicato le nuove tratte Orsara-Hirpinia e Orsara-Bovino dell'alta velocità/capacità Napoli-Bari, e la tratta Giampilieri-Fiumefreddo della linea ad alta capacità Messina-Catania in Sicilia. Il titolo Webuild sul listino milanese è in rialzo dell'1,84% a 2,21 euro. (riproduzione riservata)