L'azionario milanese perde slancio e chiude la seduta in calo con il Ftse Mib che segna -0,26% a 38.249 punti.
Sul fronte macroeconomico l'indice di fiducia dei consumatori dell'area euro, secondo la lettura preliminare di febbraio, si è attestato a -13,6 punti, in lieve miglioramento rispetto ai -14,2 punti di gennaio. Gli analisti prevedevano una lettura compresa tra -15,6 e -13 punti.
A Piazza Affari Tenaris cede il 2,7% a 18,18 euro dopo la pubblicazione dei conti. A deludere gli investitori è l'outlook per il 2025 considerato debole.
Leonardo Spa chiude in calo del 3,09% nonostante l'azienda abbia riportato risultati in crescita e superiori alla guidance per il 2024.
Le azioni di A2A cedono il 3,18% dopo la pubblicazione dei risultati preliminari del 2024. Il gruppo ha riportato un ebitda preliminare di 2,33 miliardi di euro, in aumento del 18% rispetto agli 1,97 miliardi riportati nel 2023.
Altea G.P. vola del 16,85% a seguito della pubblicazione dei conti. Il gruppo ha archiviato l'esercizio 2024 in forte accelerazione: i ricavi sono saliti del 118% annuo a 35,4 milioni, l'Ebitda del 200% a 21,9 milioni, equivalente a un margine del 62% (contro il 45% dell'esercizio 2023) e un utile più che triplicato (+229%) a 16,1 milioni.
Stm estende i guadagni dopo il balzo del 7% di ieri e chiude a +5,69%. A spingere in rialzo il titolo sono le buone notizie provenienti dal settore con Analog Devices che è balzata del 9,7% sul Nasdaq alla vigilia dopo i conti e Infineon che a Francoforte avanza del 3% dopo che la Commissione europea ha approvato 920 milioni di euro di aiuti per la costruzione di un nuovo stabilimento.
Le azioni di Juventus cadono dell'12,51% andando a cancellare i guadagni registrati nelle sedute precedenti dopo l'eliminazione della squadra dalla Champions League.
Infine Ovs perde lo 0,49% dopo che l'assemblea straordinaria ha approvato la cancellazione di 29 mln di azioni proprie, pari al 10% del capitale.