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VPN, come funziona e come scegliere la migliore
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VPN, come funziona e come scegliere la migliore

02 settembre 2024, 12:15 Ultimo aggiornamento: 12:26

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Lo “scudo” di cui (forse) non sapevate di aver bisogno per navigare sicuri sul web

Una rete wi-fi gratuita, specie all’estero con i costi elevatissimi del roaming, è sempre una tentazione: giga di traffico risparmiati sul piano telefonico, nessun limite di consumo e velocità di download dei dati più elevate di quelle garantite dalle reti di telefonia mobile, almeno talvolta. C’è però un lato oscuro e spesso sottovalutato: la sicurezza dei propri dati. Utilizzare una rete wi-fi pubblica, molto spesso non protetta e priva persino di credenziali di accesso, rende infatti facilmente intercettabili dai malintenzionati i dati che transitano nei collegamenti a Internet, mettendo così a rischio informazioni sensibili oltre a rendere facile identificare abitudini di navigazione e altre informazioni personali.

CHE COS’E’ UNA VPN

Pericoli che si possono facilmente evitare utilizzando una connessione Vpn, o virtual private network, una tecnologica capace di schermare i dati in transito durante la connessione tramite la rete wi-fi pubblica e garantendo inoltre un livello elevato di privacy delle informazioni personali. Una connessione Vpn cifra infatti tutto il traffico che non viene inoltre indirizzato verso la destinazione finale, come avviene normalmente, ma diretto verso i server del gestore della Vpn, che a sua volta lo reindirizza verso la destinazione desiderata. In questo modo si ottengono due vantaggi: i pacchetti di dati ricevuti e trasmessi dal dispositivo dell’utente sono crittografati, e quindi non intercettabili da malintenzionati, e l’indirizzo IP originale del dispositivo, ovvero il codice univoco con cui ogni apparecchio connesso a Internet è identificato e tracciato, diventa noto solo al gestore della Vpn, che ne assegnerà un altro valido per la durata della sessione. In questo modo, tra l’altro, è possibile nascondere il luogo geografico in cui ci si trova, ricavabile proprio dall’indirizzo IP, e in alcuni casi scegliere di apparire in rete come presente in un Paese a propria scelta. Un’opzione preziosa per accedere a contenuti in streaming limitati a particolari aree geografiche o Paesi, come film o eventi sportivi altrimenti inaccessibili se si è in viaggio o in vacanza all’estero.

COME SI INSTALLA

Installare una Vpn non comporta particolari difficoltà tecniche, e in alcuni casi neanche costi per l’uso del servizio. Google offre infatti un servizio di Vpn a tutti quanti acquistano uno smartphone Pixel 8, con inoltre la possibilità di escludere automaticamente l’uso della Vpn stessa appena ci si connette alla rete wi-fi di casa o ad altre reti considerate sicure come quella dell’ufficio. Apple offre invece una serie di funzionalità che sostanzialmente schermano in maniera efficace l’utente, al pari di una Vpn, all’interno del servizio iCloud che amplia la memoria sul cloud a disposizione dell’utente per il backup di foto, video e altri dati personali. La funzione Relay privato maschera, infatti, il proprio indirizzo IP, con anche la possibilità di gestire l’informazione sulla posizione geografica, e viene messa a disposizione insieme all’oscuramento dell’indirizzo di posta elettronico visibile a siti e vari servizi e persino la sua sostituzione con un indirizzo di cortesia
per preservare l’anonimato.

LE APP MIGLIORI

Per tutti è invece possibile attivare facilmente un servizio di Vpn sul proprio smartphone o dispositivo mobile attraverso l’installazione di un’app che si occupa di tutte le configurazioni tecniche necessarie. Una delle più utilizzare, NordVPN, è disponibile sotto forma di app per tutti i principali sistemi operativi e non richiede particolari competenze tecniche, dal momento che richiede per l’attivazione solo la scelta di una password di sicurezza per l’account oltre alla scelta del piano di abbonamento, con costi che variano da 59 a 99 euro l’anno a seconda delle opzioni. NordVpn offre inoltre a corredo del servizio Vpn vero e proprio anche altri servizi come uno strumento per la valutazione del grado di sicurezza complessivo e un servizio di difesa dalle minacce informatiche.

Ugualmente semplice da utilizzare e affidabile Norton 360, che unisce al servizio di Vpn un vero e proprio antivirus per il rilevamento di eventuali codici malevoli sul proprio dispositivo. Anche in questo caso non ci sono particolari difficoltà tecniche, mentre i prezzi partono da 59 euro per un singolo dispositivo da proteggere.

Meno sicure, e da valutare in termini di efficacia, sono invece i servizi di Vpn gratuiti offerti da alcune società, che non sempre garantiscono anche prestazioni affidabili o quantità di traffico dati adeguate a un normale utilizzo: ogni Vpn, instradando il traffico verso server sicuri e non direttamente verso la destinazione desiderata su Internet, ha un impatto sulle prestazioni, che è non troppo rilevante in caso di servizi affidabili ma può rendere frustrante la navigazione in caso di server scadenti o troppo affollati. Da considerare inoltre il volume di dati che si pensa di generare, dal momento che molti servizi prevedono dei limiti: in caso di limitazioni, è bene riservare l’uso della Vpn per accessi da reti wi-fi sconosciute o pubbliche o per transazioni delicate come l’acquisto su siti di ecommerce non troppo diffusi. © riproduzione riservata



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