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Nella perenne rincorsa tra smartphone a chi sfoggia le prestazioni più audaci, il TCL Nxtpaper 70 Pro si smarca dichiarando, fin dal nome, un obiettivo diverso: offrire una visione dei contenuti più confortevole con uno schermo più simile possibile alla carta. L’impatto, sia alla vista sia al tatto, in effetti è sorprendente, il feeling è immediato e il grande display opaco da 6.9 pollici dimostra immediatamente la sua efficacia azzerando i riflessi e riducendo la luce blu (la casa dichiara del -3,4%), ovvero quella più faticosa da compensare per l’occhio umano.

Ma c’è di più: nel profilo laterale dello smartphone è integrato il tasto dedicato Nxtpaper che consente di cambiare modalità di visualizzazione attivando le modalità Max Ink, un’interfaccia monocromatica che riduce i contrasti ed elimina le distrazioni, Color Paper Mode, che riproduce l’effetto visivo della carta, e Ink Paper Mode, ovvero bianco e nero, ideale per la lettura di libri e documenti. Il resto della dotazione è in linea con la fascia di prezzo (359 euro con 512 GB di memoria; 299 con 256 GB; ma sono già disponibili online sconti)
ma forse anche qualcosa di più: 8 GB di Ram, fotocamera principale da 50MP, ultra-grandangolare da 8MP e frontale da 32MP, batteria da 5200mAh.

Per chi scrive o prendere appunti sul telefonino, inoltre, l’Nxtpaper 70 Pro supporta anche la T-Pen, acquistabile a parte (circa 30 euro) ed eventualmente integrabile in un’apposita custodia.
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